Adagiati tra le colline, appena a nord della città di Fréjus, nel sud della Francia, si trovano i resti della diga di Malpasset. Completata nel 1954, fu costruita per regolare il corso del fiume Reyran e per immagazzinare acqua ad uso agricolo e domestico.
Il fiume Reyran ha un corso molto irregolare. Rimane completamente asciutto per la maggior parte dell’anno, compresi i caldi mesi estivi, ma in inverno e primavera questo fiume lungo 27 km si trasforma in un torrente molto pericoloso.
André Coyne fu scelto per costruire una diga ad arco attraverso la valle. Coyne aveva costruito dighe per tutta la sua carriera. Fu scelto il suo nome in quanto ingegnere capo delle dighe nell’Alta Dordogna. Progettò inoltre la diga di Marèges, che incorporava diverse innovazioni nella progettazione delle dighe. Coyne costruì dighe in quattordici paesi, tra cui Portogallo, India, Marocco, Zimbabwe e Canada.
La costruzione della diga di Malpasset iniziò nel 1952 e fu completata nel 1954.

Poco dopo, iniziò il primo riempimento del bacino.
Il riempimento di un bacino idrico è un processo graduale che può richiedere molti anni, soprattutto quando è alimentato da un fiume che scorre solo per tre mesi all’anno.
Cinque anni dopo, nel 1959, il livello dell’acqua nel bacino era 7 metri sotto il livello considerato massimo. Fu in quel momento che iniziarono a verificarsi delle perdite: un presagio inquietante di ciò che sarebbe accaduto in seguito.
Quell’anno, la regione fu colpita da piogge superiori alla media, che provocarono un innalzamento del livello dell’acqua di quasi 5 metri. Invece di alleviare la pressione sulla diga, si decise di lasciarla riempirsi. La sera del 2 dicembre 1959, il livello dell’acqua nella diga raggiunse per la prima volta il bordo della diga in cemento.
Quella stessa notte, le sottili pareti della diga crollarono sotto l’enorme peso dell’acqua e un’onda gigantesca si abbatté sulla valle, distruggendo ogni struttura, comprese case, strade, linee ferroviarie, reti telefoniche ed elettriche.
Tra le vittime del disastro c’era un giovane di nome André Capra, fidanzato con Irène Jodart (all’epoca in dolce attesa).

Nonostante la morte, Jodart era determinata a sposare il compagno ormai morto. Quando il presidente de Gaulle fece visita nella zona colpita, Irène Jodart lo supplicò di permetterle di sposare il suo compagno nonostante fosse annegato.
Nel giro di un mese dalla richiesta, l’Assemblea Nazionale approvò una legge speciale che consentiva al Presidente della Repubblica di “autorizzare la celebrazione del matrimonio qualora uno dei futuri sposi fosse deceduto, a condizione che una sufficiente raccolta di prove stabilisca inequivocabilmente il suo consenso”.
Questo cambiò la storia.
Da allora, centinaia di persone hanno potuto richiedere il matrimonio post mortem.
Ma come funziona legalmente il matrimonio post mortem?
Chiunque desideri sposare una persona deceduta deve inviare una richiesta al Presidente.
Questa viene inoltrata al ministro della giustizia, che a sua volta la trasmette al procuratore competente per la circoscrizione di residenza del defunto.
Se il procuratore accerta che la coppia aveva intenzione di sposarsi prima del decesso e se i genitori del defunto danno il loro consenso, il procuratore invia una raccomandazione al livello superiore.
Il presidente, appurato il tutto e per sua volontà, firma infine un decreto che autorizza il matrimonio.
Ogni anno, le autorità francesi ricevono circa cinquanta richieste di matrimonio postumo. Circa 20 vengono approvate.
Sebbene molti si sposino per puro valore sentimentale, i matrimoni postumi rivestono anche un ruolo pratico se la donna rimasta sola è incinta, come nel caso di Irène Jodart. Legittimare un matrimonio garantisce che i figli siano riconosciuti come legittimi eredi del padre defunto.
La pratica di sposare i morti, nella storia moderna, risale alla Prima Guerra Mondiale, quando le fidanzate in lutto volevano assicurare la legittimità dei figli i cui padri erano morti al fronte prima di poter convolare a nozze.
Fonte: thelocal.fr / nytimes.com


















