Ricordi l’auto a pedali che da piccolo sognavi? I bambini di oggi potrebbero alzare l’asticella dei sogni. Non più una macchina a pedali, bensì una elettrica. Non una semplice macchinina tamarra, ma qualcosa di molto più accessoriato: una Mercedes Benz SL300 elettrica.
La Mercedes elettrica per bambini costa circa 50.000 euro ma in cambio il genitore può fare da passeggero.
È accessoriata praticamente di tutto. Resistente, disegnata in modo maniacale così che sia la copia perfetta dell’originale e accessoriata di sedili comodi che possono ospitare, con qualche adattamento delle ginocchia, anche un adulto.

Gli oggetti di lusso possono avere un valore commerciale riconosciuto per la loro unicità e preziosità dei materiali o possono essere prodotti semplicemente per “pochi”. Essere tra quei pochi è l’illusione perfetta per guadagnare da molti. Un gioco di parole e concetti facile da comprendere.
Ma quali sono le capacità di questa piccola Mercedes per bambini? Ha un’impressionante capacità di carico di 120 chilogrammi ed è alimentata da un motore elettrico da 1,5 kW che le consente di raggiungere velocità fino a 45 km/h. Non è proprio l’auto perfetta da avere in casa stando tranquilli che se sbatte contro un mobile non succede niente. È impegnativa.
Se vuoi vederne il cuore di quest’auto, esattamente come quelle più grandi, basta aprire il cofano e ti si presenta il motore elettrico. Sbalorditiva.
L’auto è commercializzata in Russia da ALEKSEY MERCEDES che è un’azienda specializzata in auto di lusso.
Ciò che ha permesso all’uomo di evolversi in una società funzionante, rispetto agli animali, è la capacità di credere in un’idea o di dare un nome a qualcosa che non esiste di fatto. I soldi sono la rappresentazione pratica di ciò che ne consegue. Sono un valore che è tale in quanto viene riconosciuto come tale. I soldi sono solo un mezzo per accedere alla ricchezza, non la ricchezza stessa. Questo però basta e avanza nel riuscire ad alimentare un’illusione talmente funzionante da rendere la realtà incomprensibile. In una società dove ci si preoccupa di imparare a fare soldi per comprare da mangiare e non ci si preoccupa di imparare a piantare una verdura o allevare il cibo che puoi mangiare, i soldi hanno vinto. Il pensiero di poter mangiare di più o meglio degli altri sembra vincere facile su quello di riuscire a nutrirsi senza l’aiuto di terzi.


















