copertina giornale con due foto nella stessa pagina di Michael Millhouse

L’uomo finito a sua insaputa due volte nella stessa prima pagina (e arrestato per questo). L’assurda storia di Michael Millhouse

Si dice che non esista la cattiva pubblicità, di fatto non è vero, almeno non sempre. Ne è testimone, a sua discapito, Michael Millhouse (si, come quello dei Simpson) un imbianchino di Lewiston, Idaho.

Nel dicembre del 2007, stava dipingendo degli auguri natalizi sulle vetrine dei negozi del centro. Un fotografo del giornale Lewiston Tribune lo notò al lavoro e gli scattò una foto da usare poi per il giornale.

Era una bella immagine a tema natalizio, perfetta per la prima pagina del giorno successivo.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, il Tribune pubblicò un altro articolo. Una donna di nome Jami Johnson aveva dimenticato il portafoglio sul bancone di un minimarket. Il portafoglio conteneva 600 dollari in contanti. Quando si accorse dell’errore tornò indietro per cercarlo ma, il portafoglio era sparito.

Non tutto era andato perduto: la telecamera di sorveglianza del negozio aveva ripreso chiaramente l’uomo che lo aveva preso. Era un tipo corpulento con un cappotto a quadri blu e neri, e aveva fornito la foto al Tribune. Volendo dare una mano all’attività commerciale locale, il Tribune pubblicò la foto anche sul giornale del giorno successivo, in prima pagina.

Il giornale del giorno successivo pubblicò entrambe le immagini, come si può vedere qui sotto:

L'uomo finito a sua insaputa due volte nella stessa prima pagina (e arrestato per questo). L'assurda storia di Michael Millhouse
In alto lo scatto dell’uomo mentre dipinge le vetrine, in basso quello dell’uomo mentre prende il portafoglio

Due fotografie, una sopra l’altra, che ritraggono un uomo con una giacca particolare. Quella giacca costerà il riconoscimenti a Michael Millhouse che di fatto si vedrà sul giornale con due foto, una rivela l’altra.

Il giornale risolse, per puro caso, il mistero del furto del portafoglio.

I redattori del giornale non si accorsero di quanto accaduto fino a tarda notte, mentre impaginavano la prima pagina. Una volta notata la coincidenza e capito il misfatto era troppo tardi per avvertire, cercandolo in primis, Millhouse ed evitare di andare in stampa.

Un dipendente del giornale, forse in preda dai sensi di colpa per quanto aveva compreso, consegnò una copia del giornale alla stazione di polizia intorno alle 3 del mattino, mentre tornava a casa.

Quando gli abbonati aprirono i loro giornali quella mattina, Millhouse era già stato arrestato.

Secondo il New York Times , il giornale è stato “sommerso di telefonate da parte dei lettori che segnalavano la somiglianza”: tutti volevano essere coloro che avrebbero risolto il caso. Nessuno sapeva che il giornale stesso li aveva battuti sul tempo.

Millhouse dichiarò al Tribune di aver preso il portafoglio con l’intenzione di restituirlo al proprietario, ma di essere stato “sommerso dal lavoro”, presumibilmente a causa della pittura delle vetrine natalizie. Ha spiegato di non averlo consegnato ai dipendenti del negozio perché pensava che ci fossero maggiori probabilità che venisse restituito con il contenuto intatto se avesse gestito la situazione personalmente. Una dichiarazione difficile da smentire allo stato dei fatti, anche se tendenzialmente poco credibile.

Secondo Oregon Live, in una dichiarazione firmata alla polizia, Millhouse ha definito il gesto di prendere il portafoglio “la decisione più stupida della mia vita, di cui dovrei vergognarmi per il resto della mia vita”.

Il portafoglio è stato ritrovato con la patente di guida e le carte di credito di Johnson ancora all’interno, sebbene i 600 dollari in contanti fossero spariti. (Millhouse non ha fornito alcuna spiegazione su dove fossero finiti i soldi.) Millhouse fu accusato di furto aggravato di secondo grado e rilasciato su cauzione di 5.000 dollari. Come riportato in seguito da NPR , è stato infine condannato a 30 giorni di arresti domiciliari.

Quando la mancanza di privacy di un cittadino svela la mancanza di sicurezza dell’altro. Che storia.

Le condivisioni su Novabbe.com diventano donazioni. Gratuite, anonime, paga tutto Novabbe.
Donati fino ad ora
€ 189,25

Ti piace Novabbe.com? Unisciti !

Non perderti niente di Novabbe.com, unisciti usando l’app o il social che preferisci.


Sugli stessi argomenti, leggi anche: