Tenendo conto di tutto ciò che è davvero necessario alla tua sopravvivenza, quanto credi di spendere in minchiate ogni anno?

Se il termine “minchiate” disturba, possiamo definirle futilità. La loro natura inutile all’essenziale non cambia. Sigarette, cinema, ristoranti, caffè fuori casa, vestiti da comprare solo per cambiare, abbonamenti a piattaforme streaming, vacanze, locali di intrattenimento ecc…nulla è davvero necessario se si guarda alla sopravvivenza.

Una donna inglese ha deciso di evitare di comprare minchiate per un anno intero, così da capire quanto sarebbe riuscita a risparmiare e dare una cifra al costo delle sue futilità. Si chiama Michelle McGagh e il suo esperimento ha fatto il giro del mondo grazie ai risultati che hanno portato molti a farsi la stessa domanda.

Michelle McGagh ha evitato di comprare futilità risparmiando in tutto più di 20.000€ in un solo anno.

Tenendo conto che non fuma, la cifra sarebbe stata ben più alta qualora avesse incluso il costo delle sigarette. Ma cosa ha comprato invece e cosa ha ritenuto irrinunciabile?

Mutuo, bollette, articoli da toeletta e una spesa settimanale di generi di prima necessità di 35€, per lei e suo marito. Stop.

La sua scelta si è rispecchiata, per coerenza, anche nell’alimentazione. In questo caso ad esempio rinunciare alla torta esposta al supermercato diventava un gesto normale.

McGagh usava la sua bicicletta per andare ovunque, indossava sempre gli stessi vestiti finché non si consumavano e cominciò a notare quanti soldi extra aveva nel conto. Ha persino iniziato a pagare più del dovuto il mutuo. Ha detto: “Sono grata di avere un reddito disponibile per risparmiare e sento che dovrei sfruttarlo al meglio – spero di aver incoraggiato anche altre persone a riconsiderare i loro schemi di spesa”.

Si può dire quindi che ha condotto una vita povera? No, perché la povertà è una condizione non una scelta.

Nonostante possa sembrare assurdo pensarci, la sua non è stata una vita povera ma una vita che ha scelto di evitare ogni futilità. È ben diverso. Ricordo che Michelle McGagh nel frattempo poteva pagare un mutuo e risparmiare per qualcos’altro. Aveva i soldi, voleva solo misurare cosa sarebbe successo evitando di sprecarli per un anno intero.

A proposito, sapevi che (restando sempre in tema di spesa utile) l’attore di Harry Potter ha una Fiat Punto rossa. Così, giusto per farti capire che la scelta del risparmio non è una cosa da poveri.

Il risultato sono stati più di 20.000€ risparmiati.

Alla fine dell’anno, per interrompere l’esperimento, ha festeggiato in un pub offrendo a tutti gli amici un giro di birra oltre ad aver acquistato un biglietto aereo per andare a visitare il nonno.

Fonte: telegraph.co.uk