Per fare una brutta figura ci vuole poco, bastano una manciata di parole dette alla persona sbagliata e la frittata è fatta.

La brutta figura (per definirla in modo elegante) che stai per vedere l’ha fatta Gianni Morandi al concerto in memoria di Lucio Dalla. Accanto a lui c’è l’immenso uomo che è Andrea Bocelli, tenore dal cuore più grande della cassa toracica, uomo fine che rappresenta la cultura e lo stile in Italia e nel mondo.

Ad un certo punto del concerto il Gianni nazionale, invita Bocelli a “guardare” un filmato, cosa che il tenore per ovvi motivi dovuti alla sua condizione fisica non può fare neanche con tutta la buona volontà.

Uno dirà “va bene, può succedere, gli è scappato” ed effettivamente può succedere. Ma quante volte può succedere in meno di un minuto? Questa è la vera domanda.

Ad un certo punto del concerto Gianni Morandi vuole fare vedere un filmato dove Lucio Dalla si esibisce indossando una testa di cavallo. L’invito che Gianni rivolge ad Andrea è questo:

“Ti faccio vedere, guarda”

D’un tratto scende il gelo e la platea mormora. I due cantanti, Bocelli in particolare, notano il mormorio e si fermano per una frazione di secondo. Morandi, in ciò che sembra un evidente stato confusionale, parla alla cieca e rincara la dose con un..

“Vediamolo, vediamolo”

Quella che sembrava una semplice gaffe si trasforma nella più pura e semplice “brutta” figura che si poteva fare. Mitico Gianni, fatti mandare dalla mamma che Andrea è troppo buono per farlo.

Classe 86, Creativo & Autodidatta. Creatore e autore di novabbe.com, nella vita di tutti i giorni godo di riflessioni continue e curiosità cronica. Amo la libertà, la consapevolezza e la satira.