Le leggi sono fatte per rendere la convivenza fra cittadini migliore possibile, almeno questo è il motivo primario, seguono poi motivazione di controllo della società e sopratutto garanzia dei diritti comuni. Nel corso della storia però è capitato più volte che situazioni imbarazzanti o irrisolvibile venissero taciute con l’introduzione di nuove leggi studiate apposta.

In Italia non siamo esenti da queste leggi particolari che, per una questione di appartenenza a specifici territori, non tutti conoscono.

Esistono almeno 15 leggi strane in vigore in Italia

La stranezza è dovuta al fatto che in un primo momento non ci si spiega bene il perché di una legge. Per farvi un esempio pratico basta guardare il caso di Falciano del Massico, un comune in provincia di Caserta, che stabilisce il divieto di morte in paese. Ebbene si, se abiti li non ti è permesso morire. Nonostante la bizzarra legge esiste un senso a questa decisione: mettere le mani avanti coscienti della mancanza di un cimitero comunale.

Se il cimitero non esiste non viene costruito ma viene fatta una legge che prega di non morire in quel paese, perfetto no?

Ecco le 15 leggi più strane in vigore in Italia

Vietato essere un ciarlatano

Una delle leggi più trasgredite di sempre, sopratutto dal panorama politico negli ultimi anni .L’articolo 121 del T.U.P.S. del 18 giugno 1931, terzo comma, vieta il mestiere di ciarlatano.