Per gli italiani il pizzo è la rappresentazione perfetta dell’eleganza senza tempo. Conosciuto ai più come merletto, il pizzo è una creazione artistica che vede le sue radici in una terra che sembra distaccata dalla cruda realtà estetica: Venezia.
Il merletto di fatto è la parte laterale di una creazione in pizzo. Un merletto è il confine della creazione in pizzo. La fantasia con la quale si realizza il pizzo può essere duplicata ed elaborata all’infinito. Il pizzo infatti sembra essere una rappresentazione perfetta delle sinapsi nel cervello, composte da migliaia di legami che creano una rete davvero complessa. Affascinante.

NeSpoon, artista classe 09, ha abbracciato il pizzo come tratto distintivo della propria arte
Affascinata da questa soluzione elegante e perfetta di continuità e creatività, tra le sue opere si possono ammirare dei murales di pizzo davvero originali. È come se ogni palazzo adornato del murales diventasse prezioso.
Scavando nei cassetti della memoria è facile ricordare come il pizzo fosse un ottimo mezzo per custodire le preziosità. Contenitori ricoperti di una creazione in pizzo in passato rappresentavano qualcosa di prezioso, come i porta gioie. Questo concetto usato sugli edifici affascina.

“Ovunque mi trovi, cerco tradizioni locali di merletto e modelli locali. Visito musei, incontro le ultime merlettaie ancora attive. Il merletto è la forma d’arte più femminile. Nel corso dei molti anni del mio lavoro, ho incontrato centinaia di donne che realizzavano merletti e solo pochi uomini. È stato lo stesso nel corso dei secoli. I circoli di merletto delle donne erano di grande importanza per le comunità tradizionali. Le donne si incontravano, parlavano, condividevano gioie e dolori, si sostenevano a vicenda. Sulla base di tali incontri e ricerche, creo un progetto murale unico, dedicato a una determinata città”. ha dichiarato NeSpoon.

Sarebbe davvero bello invitarla a personalizzare un intero borgo proprio qui in Italia, magari di quelli abbandonati, creando una sorta di villaggio del merletto e del pizzo. Un’opera simile a quella di Huang Yung-Fu, l’uomo che a 96 anni ha salvato il suo villaggio dalla demolizione dipingendolo per intero.



















