Esiste il museo del cibo disgustoso. All'entrata ricevi un sacchetto per il vomito

Esiste il museo del cibo disgustoso. All’entrata ricevi un sacchetto per il vomito

È stato aperto in Svezia un museo davvero particolare: il museo del cibo disgustoso.

Pubblicità

Un luogo dove i visitatori sono invitati a scoprire con tutti i sensi disponibili, cibi e usanze disgustose provenienti da tutto il mondo, Italia compresa.

L’obbiettivo di questo museo non è però solo disgustare, ma riuscire a mettere in mostra come ciò che mangiamo sia in fondo uno dei “tanti piatti” che possono piacere ad alcuni e disgustare altri.

I visitatori del museo, visti gli odori davvero poco invitanti e l’aspetto davvero tetro di alcuni cibi

Sono invitati a ritirare un sacchetto per il vomito all’ingresso

Una volta dentro il museo, di fronte a uno dei suoi piatti, si può riflettere sul fatto che:

Non mangeremmo mai una cavalletta o un pipistrello cotto, ma perché in fondo? È una questione di gusto o di estetica? Qualora rispondiate gusto, sappiate che in un würstel ci può essere anche di peggio che un pipistrello cotto.

Pubblicità

In una società basata sull’estetica, ci si schifa di un animale bollito solo perché non ha la giusta confezione, fosse tritato e fatto a cubetti nascerebbe già il pensiero di farci una buona matriciana.

Nel presentarvi le prelibatezze del museo noterete alcune crudeltà in fase di preparazione del cibo. Ovviamente il museo ospita cibi freschi solo per quanto concerne i cibi preparati in modo tollerabile. Piatti come l’Ortolan sono invece esposti sotto forma di plastici.

Dati i costi di mantenimento del museo dovuti ai piatti davvero particolari da cambiare ogni due giorni, la sua vita sarà breve, meno di un anno.

Ecco alcune delle prelibatezze presentate al museo:

Ortolan

Il museo del cibo disgustoso

Piatto francese composto da piccoli uccelli migratori che vengono catturati, richiusi in gabbie al buio e tenuti all’ingrasso. Vengono cucinati immersi ancora vivi nel brandy e cotti subito dopo, sempre nel brandy.

Pubblicità
Esiste il museo del cibo disgustoso. All'entrata ricevi un sacchetto per il vomito

Una curiosità del Ortolan sta nel fatto che quando viene consumato a tavola si usa mettere un tovagliolo in testa per coprirsi il viso, si dice che la spiegazione è che ci si vergogni di fronte a Dio. 

Il frutto Durian

Il museo del cibo disgustoso

L’odore di questo frutto è talmente forte e fastidioso da essere bandito in molti locali pubblici in oriente.

Pene di toro

Il museo del cibo disgustoso

Birra di radici di alberi

Il museo del cibo disgustoso

Kale Pache

Il museo del cibo disgustoso

Piatto contadino molto semplice composto da un solo ingrediente principale. Una testa di pecora bollita.

Casu Frazigu

Il museo del cibo disgustoso

Formaggio Italiano, Sardo per la precisione. Viene conservato e consumato con tutti i suoi ospiti: vermi vivi. L’unione Europea ha bandito questo piatto in quanto alcuni vermi possono sopravvivere anche nell’intestino umano provocando problemi.

Zuppa di pipistrello

Il museo del cibo disgustoso

Latte di Giumenta

Il museo del cibo disgustoso

Menudo

Esiste il museo del cibo disgustoso. All'entrata ricevi un sacchetto per il vomito

Stomaco di manzo servito con zuppa di peperoncino. È un po come fosse la nostra “trippa”.

Pubblicità

Natto

Esiste il museo del cibo disgustoso. All'entrata ricevi un sacchetto per il vomito

Piatto tradizionale Giapponese fatto da fagioli di soia fermentati

Vino del topo

Esiste il museo del cibo disgustoso. All'entrata ricevi un sacchetto per il vomito

Vino cinese con la caratteristica di esser “arricchito” con piccoli topolini che vengono fatti annegare vivi nel vino. Questione di gusti

Fonte: disgustingfoodmuseum.com


Obiettivo al 3%
€ 1,70raccolti€ 50,00obiettivo

Su Novabbe.com le condivisioni diventano donazioni. Gratuite, anonime, paga tutto Novabbe.

Scopri le CONDIVIZIONI

Sugli stessi argomenti, leggi anche: