Danimarca, anno 2020, un politico di estrema destra conosciuto dalle cronache locali per i suoi gesti estremi in cerca sempre di violenza e consenso, ha trovato pane per i suoi denti: un collettivo di musicisti ha deciso di combattere il rumore della sua propaganda con un’altro rumore, ancor più inascoltabile e privo di violenza o messaggi propagandistici.

Musica inascoltabile, suonata nel peggiore dei modi e a volume alto, per combattere il rumore della propaganda di estrema destra con il rumore dei strumenti musicali

Un’idea geniale per non cadere nella trappola della provocazione. Il politico bersaglio del collettivo musicale è Rasmus Paludan, un uomo che tra le tante azioni che lo hanno distinto, colleziona anche una notte passata in uno dei quartieri più densamente popolati da migranti, bruciando corani per strada e cercando la rissa, la ferita o semplicemente l’attacco da sbandierare poi ai suoi seguaci, felice di essere finalmente un “martire”.

Combattere un personaggio del genere significa avere coscienza della sua cattiveria ma anche della sua astuzia nell’usare ogni cosa a suo favore, in barba ad ogni logica o promessa fatta, l’importante è fare propaganda e quando i risultati non arrivano, trovare un nemico a cui addossare una fantomatica colpa.

Andare ad un suo comizio e gridare offese gli darebbe solo l’occasione di deridere i protestanti, protetto dalla sicurezza, accusandoli di essere loro i veri violenti.

Come combattere un fascista ad un comizio? Non facendo il suo gioco.

Un collettivo di musicisti Jazz ha pensato bene di potenziare i propri strumenti, facendo si che producano un suono più forte, e presentarsi al comizio cominciando a suonare qualcosa di inascoltabile, così da disturbare lo stesso comizio e distrarre la platea.

Vista la natura universale della musica, i musicisti invitano tutti a unirsi a loro e nel “tutti” comprendono anche i sostenitori del politico. Unico escluso dall’invito, lui.

Un metodo perfetto per protestare in modo non violento, efficace e allo stesso tempo usare l’arte la dove la politica non sa arrivare: al cuore delle persone senza nessuna promessa se non una nota musicale.

Il fascismo è l’espressione perfetta della forza dei muscoli e della debolezza dello spirito.

Fonte

Classe 86, Creativo & Autodidatta. Creatore e autore di novabbe.com, nella vita di tutti i giorni godo di riflessioni continue e curiosità cronica. Amo la libertà, la consapevolezza e la satira.