Flip, la nave più strana al mondo. Si affonda da sola per funzionare al meglio

15848

Nel 1962, due scienziati conosciuti come Drs. Fred Fisher e Fred Spiess avevano il bisogno di studiare le onde sonore nel mare e assieme ad esse anche una serie di dati riguardanti l’altezza delle onde, la densità dell’acqua e una serie di dati metereologici.

Supporta novabbe.com

Si accorsero che ad ostacolare le loro ricerche e renderle quindi non precise c’era un elemento che sembrava insormontabile: il movimento della nave sull’acqua. I dati raccolti non erano mai precisi come volevano, colpa del rumore dei motori ad esempio o del semplice movimento della nave che rendeva instabili gli strumenti per la misurazione. Pensarono quindi ad una soluzione bizzarra ma possibile.

Nacque così l’idea di costruire quella che fu battezzata come Floating Instrument Platform (FLIP) che altro non era che un’enorme boa a forma di nave.

Il funzionamento di questa nave, ancora in servizio, è davvero straordinario. In pratica non ha motori, così da non disturbare l’attrezzatura per le rilevazioni, e deve essere rimorchiata da una seconda nave fino al punto interessato. Una volta arrivata, la FLIP fa entrare l’acqua del mare in delle camere che vanno da sotto la prua fino a più della metà della nave, consentendo alla nave stessa di immergersi e trasformare la poppa in una specie di “nave verticale” alta come un palazzo di 5 piani circa.

Ecco il funzionamento spiegato con un’animazione:

A questo punto la FLIP diventa una vera e propria boa e questo le consente di restare quasi ferma anche in caso di mare mosso. Le onde, in pratica, gli fanno una carezza quando è messa in questa posizione.

Il bello di questa nave è che i bagni, la cucina e le camere per il personale sono costruiti in modo da essere usati in tutte e due le posizioni, ciò significa che hanno doppi tavoli, doppi letti e doppi servizi.

L’assenza di motori e la stabilità della nave le consentono di essere uno strumento preziosissimo per la ricerca.

Una volta finita la spedizione, un sistema di pompe tira fuori l’acqua dalla nave (che scende in profondità per ben 91 metri quando è in posizione verticale) e introduce aria gradualmente, così che la nave torni nella sua posizione orizzontale e possa essere rimorchiata fino al porto più vicino.

La FLIP è la dimostrazione che per ottenere risultati straordinari, bisogna pensare a realizzare qualcosa di straordinario. Complimenti al dott. Fisher e Spiess per la loro genialità.