Di una notizia così ne saranno felici tutti i puristi e alpha man del mondo, quelli che se potessero si laverebbero solo con acqua e mascolinità, quelli che l’unico profumo concesso sulla pelle è quello del sudore, quelli che chi usa troppi prodotti cosmetici è in realtà un omosessuale che non ha il coraggio di fare coming out.

Nulla di più ridicolo. Anche gli Egizi usavano truccarsi, anche se principalmente per ben altri motivi, divenendo comunque delle figure di forza nella storia. Curare il proprio corpo è simbolo di amore per se stessi, semplicemente.

Quello che però bisogna tenere bene a mente è che la ricerca nel settore è in continua evoluzione, non dovrebbe quindi stupire che alcuni scienziati del Massachusetts hanno scoperto che potrebbe esistere una forte correlazione tra lo sviluppo della Ginecomastia (comunemente conosciuta come le “tette da uomo”) e l’uso di oli essenziali, in particolare quelli alla lavanda e alla melaleuca.

Non è stato ancora compreso il come avvenga in quanto la Ginecomastia non è una condizione, fortunatamente, molto diffusa. Sembra però che studiando le abitudini di chi ne è affetto venga fuori una correlazione chiara: l’uso degli oli essenziali.

Che sia nello shampoo, nella crema corpo o che siano usati puri direttamente sul corpo, sembra che questi oli funzionino in questo caso come degli ormoni femminili (per fare un largo esempio) inibendo quelli maschili.

In questo modo la crescita delle mammelle è come se fosse favorita dagli oli essenziali.

Lo studio risale al 2007 e ancora oggi è in fase di approfondimento in quanto non è facile dimostrare, matematicamente, la correlazione visto che la scienza richiederebbe un certo numero di casi per poter ottenere un numero e una statistica dimostrata matematicamente.

Fonti: pubmed.ncbi.nlm.nih.gov / news.bbc.co.uk

Classe 86, Creativo & Autodidatta. Creatore e autore di novabbe.com, nella vita di tutti i giorni godo di riflessioni continue e curiosità cronica. Amo la libertà, la consapevolezza e la satira.