Ti sei mai chiesto a cosa serva fare il letto ogni mattina? Hai mai pensato a quale sia l’importanza di lavare il pavimento nel più breve tempo possibile. No, non è solo una questione di ordine e gestione dei tempi. Non è una questione di non prendersi i rimproveri della mamma in età adolescenziale. Se impari a fare le pulizie domestiche in modo eccelso potresti partecipare alle Olimpiadi dedicate.
Esistono davvero e si svolgono a Los Angeles. Vince chi pulisce meglio o rimette in ordine in tempi record.
Immagina di cronometrarti ogni mattina, dal momento in cui rifai il letto al momento in cui lo vedi bello steso e in tiro. È quello che succede a migliaia di operatori del settore a Los Angeles che partecipano a una delle competizioni più assurde sul pianeta.

Non è una semplice gara ma una vera e propria Olimpiade. Sono tutti invitati a gareggiare, ci si può iscrivere da tutto il mondo, anche se attualmente la maggior parte dei partecipanti alle Housekeeping Olympics sono impiegati del settore che lavorano negli hotel e strutture inerenti a Los Angeles (sempre se il tuo capo non ti paga per andare a rappresentare nel mondo l’igiene che c’è in te).

I partecipanti competono in diverse categorie che testano velocità, precisione e tecnica in compiti quotidiani trasformati in discipline olimpiche:
- Bed-making: rifacimento rapido e perfetto dei letti.
- Mop relays: staffette con il mocio.
- Creative demonstrations: dimostrazioni creative legate alle procedure di pulizia.
- Buffing machine races: gare con macchine lucidatrici.
Cosa si vince? La gloria dell’essere il numero 1.
Le Olimpiadi delle Pulizie Domestiche sono si una goliardata, come la gara dei tuffi fatti male ad esempio, ma il bello è che non devono essere una cosa seria.

Misurarsi su qualcosa non sempre deve essere una competizione senza esclusione di colpi.
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Da domani, rifare il letto o cambiare le lenzuola non sarà più la stessa cosa.











