Sembra una fake news, una notizia di satira di quelle studiate per far ridere prendendo un fatto vero, come le operazioni al cervello con il paziente sveglio (conosciute con il termine tecnico Awake Surgery), eppure è tutto vero.

Una signora ha subito un’operazione al cervello restando sveglia e preparando 90 olive ascolane.

Questo tipo di intervento, anche se sembra impossibile e incredibile, è preferibile per la chirurgia in quanto si possono testare in tempo reale le conseguenze del proprio operato.

Guardando video come questi si capisce perché i medici, e i chirurghi in generale, dovrebbero essere le figure lavorative più pagate. Quanta responsabilità, quanta preparazione e quanta attenzione devi mettere per operare nel cervello sapendo che un errore di meno di un millimetro può portare a danni irreversibili?

Ad Ancona, presso gli Ospedali Riuniti di Ancona è avvenuto un intervento davvero singolare in quanto la signora che si ritrovava sul tavolo operatorio, di circa 60 anni, per tenere in attività il cervello durante l’intervento ha realizzato circa 90 olive ascolane, parlando tranquillamente con il team chirurgico che comprendeva ben 11 persone.

Sono davvero fiero di queste persone.

Il team comprendeva Roberto Trignani, responsabile del reparto di Neurochirurgia, Stefano Vecchioni, neurochirurgo, tre medici di neuroanestesia sotto la guida di Pietro Martorano, Silvia Bonifazi (Psicologa), quattro infermieri e un tecnico di neurofisiologia.

Eccellenze al lavoro.

La signora che a cervello aperto continuava a preparare olive ascolane è la realizzazione di un altro sogno, quello fatto da tutte le persone che pensano che una mamma, o una nonna, sarebbe sempre in grado di preparare qualcosa quando gli si dice “ho fame”, chissà se hanno usato questa frase invece del classico “conti fino a dieci” prima di cominciare l’operazione.

Fonte : abruzzolive.tv

Classe 86, Creativo & Autodidatta. Creatore e autore di novabbe.com, nella vita di tutti i giorni godo di riflessioni continue e curiosità cronica. Amo la libertà, la consapevolezza e la satira.