In Germania esiste un luogo dove le pompe sono fondamentali per la vita dei cittadini. Se non fosse per loro, buona parte del territorio si allagherebbe lentamente e inesorabilmente. Ma come è successo che delle pompe diventino così importanti?

Tutta colpa del carbone, anzi, di chi nel 1850 ha cominciato ad estrarlo da una zona della Germania conosciuta come La valle della Ruhr, nel Nord Reno-Westfalia, che una volta rappresentava uno dei cuori pulsanti dell’industria tedesca.

La zona era celebre per i suoi giacimenti di carbone che, visto l’aumento vertiginoso della domanda negli anni successivi al 1850, sono diventati protagonisti di un incremento occupazionale ed estrattivo enorme.

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Le guerre mondiali erano alle porte, le nazioni avevano bisogno di risorse e questa zona della Germania aveva dei giacimenti di carbone che attendevano solo di essere scavati fino all’ultimo metro.

In tutta la valle del Ruhr e oltre i giacimenti trasformavano sempre di più il territorio. Si scavava fino a 20 metri di profondità per estrarre il carbone e a volte si tendeva a superare il livello di alcune falde acquifere che per essere controllate avevano bisogno di un sistema di pompe in grado di estrarre l’acqua in modo che non formasse, col tempo, un piccolo lago all’interno del cratere creato per l’estrazione.

Un esempio di cratere creatosi dall’estrazione di carbone. Al centro è stato costruito un anfiteatro.

Con il passare degli anni e la diminuzione della domanda del carbone la zona è stata lentamente trasformata da sito di estrazione del carbone in una zona industriale con indirizzi produttivi consoni ai tempi moderni.

Questo ha fatto si che decine di crateri venissero abbandonati ad un nuovo uso. Rimane però il problema della acque delle falde.

La Germania ha deciso che le aziende che estraevano il carbone si facessero carico delle spese delle pompe. Ancora oggi quando c’è una forte precipitazione, gli abitanti del posto (aumentati vertiginosamente durante il boom del carbone) possono star tranquilli grazie al lavoro delle pompe che evitano il formarsi di laghi artificiali su tutta la zona.

Per avere un’idea di cosa accadrebbe se la zone non fosse protetta dalle pompe, ecco una cartina della zona con gli eventuali laghi che andrebbero a formarsi.

Credito immagine: Helge Hoffmann

Finché queste pompe resteranno attive, la Germania non resterà tutta bagnata in superficie.

Fonti:
Thomas Made, Why the Ruhr area would be a lake district without pumps , Der Westen
Tom Scott, The Pumps That Must Run Forever, or Part Of Germany Floods , YouTube

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Pierpaolo Corso - Novabbe.com