In Italia la politica non si è mai risparmiata delle figure grottesche o delle situazioni caotiche. Nell’ultimo periodo però il dialogo politico e l’attività degli stessi parlamentari, senatori e politici vari, sta sempre di più vertendo verso tematiche che sanno accendere gli animi rimanendo comunque inconcludenti a livello pratico.
Per dirla breve, ultimamente si parla tanto con la speranza di fare poco o di fare diversamente. È la strategia della distrazione di massa. A cosa serve preoccuparsi di dare delle risposte serie e articolate su argomenti impossibili da trattare in modi e toni superficiali, quando poi il popolo si dimostra più divertito con le questioni affrontate di pancia?
Ed ecco allora che nonostante problemi seri e incombenti come la sanità, l’evasione fiscale, la sicurezza stradale ecc…sono messi da parte a favori di argomentazioni più leggere e di grande impatto emotivo.
Se oggi un governo compie un errore critico, la speranza è che ci sia ad esempio un fatto di cronaca abbastanza grave da usare come distrazione. Questo non solo funziona oggi ma ha sempre funzionato nel corso della storia.
I post dei politici su Facebook e Twitter sono tra i post più commentati e con più interazioni dell’intera piattaforma social.

Questo vuol dire che sostanzialmente hai la possibilità di fare due cose: partecipare alla discussione alimentando il post o sfruttarne la popolarità per lanciare un messaggio.
Il ragionamento quindi è semplice: se la politica funge da calamita per attrarre l’attenzione del popolo sui social discutendo di argomenti spesso inconcludenti e trattati con superficialità, perché non sfruttare questo fenomeno a proprio vantaggio?
Farlo è molto semplice. Vi basta prendere il post di un politico e commentare con il contenuto che volete promuovere.
Ecco qualche consiglio per rendere più efficace la vostra promozione attraverso i post di un politico:
Scegliete post pubblicati da meno di 12 ore
Siate simpatici nel vostro messaggio e mostrate un distacco completo dall’argomento se non riuscite a trovare un nesso
Usate frasi del tipo “vero, ma c’è da dire anche” per introdurre il vostro messaggio
Rispondete a caso a chi criticherà il vostro messaggio, in questo modo creerete una nuova interazione e ingannerete il social che continuerà a distribuire il vostro messaggio nelle bacheche altrui
Non scegliete sempre lo stesso politico e mai due volte al giorno
Non siate offensivi
Non inserite link se non necessari e abbiate sempre un linguaggio non da spammer
Tecnicamente il tuo commento riceverà una frazione delle visualizzazioni generate da quel post (su X il metodo funziona molto meglio in confronto a Facebook). Tenendo conto delle migliaia di visualizzazioni che generano i post su politica, sport e gossip, il tuo messaggio potrebbe raccogliere un numero di visualizzazioni talmente consistente da sembrare una vera e propria promo a pagamento.
Un ultimo consiglio
Nello scegliere il politico a cui rispondere con un commento fai caso a quelli che maggiormente vanno in tv e scegli quello più presente nel periodo che ti interessa.
Se la politica ti parla dei soliti argomenti, perché non commentare mettendo l’annuncio di vendita della propria Panda o la foto del proprio gatto chiedendo un’opinione a tutti?
Buona pubblicità, si scherza.


















