Una tela di ragno può catturare insetti o la vostra attenzione, entrambe con la stessa facilità. No, non vi parlerò dell’ennesimo abito realizzato usando solo tele di ragni, questa volta la performance è indubbiamente più artistica.

Con la tela dei ragni si può ottenere una tela per dipingere.

Arrivare ad ottenere una tela, dalla tela, non è però un’operazione semplice e nemmeno affidabile ad un lavorazione industriale. Per questo motivo probabilmente l’arte di usare la tela dei ragni per produrre tele su cui dipingere è praticamente estinta ad oggi. I creatori di questa particolarissima arte furono i monaci austriaci delle alpi tirolesi che, intorno al 1500, realizzarono queste tele destinate a diventare “virali” negli anni successivi.

Realizzarle era difficilissimo. Si pensa infatti che fu una sorta di metodo di meditazione attuato dai monaci per venerare il tempo. Per ottenere la tela da disegno, la tela del ragno veniva raccolta e ripulita da ogni cosa. Bisognava togliere praticamente tutto, le foglie, gli insetti, i resti del ragno, più la si puliva più sarebbe stata perfetta per dipingerci sopra.

Dipinti realizzati sulle ragnatele. La delicata arte scomparsa
Un ritratto ad acquerello di Philippine Welser, moglie dell’arciduca Ferdinando II, realizzato su una tela ultrasottile fatta di ragnatele. 
Credito fotografico: Charles Deering McCormick Library of Special Collections, Biblioteca della Northwestern University

Una volta ripulita al meglio veniva stesa su un cartone. Per addensare il tutto veniva versato del latte diluito e fatto asciugare, così che funzionasse come una specie di cellulosa capace di tenere attaccati fili di tela di ragno fra loro.

Col tempo i monaci impararono scegliere le tele dei ragni a seconda della loro resistenza, del periodo migliore dell’anno in cui raccogliere e anche della specie del ragno. Se pensate che centinaia di anni dopo abbiamo realizzato un abito intero usando le tele di milioni di ragni, è facile comprendere come quella pratica fosse di fatto l’inizio di qualcosa di molto più grande.

Dipinti realizzati sulle ragnatele. La delicata arte scomparsa

Il fenomeno si diffuse tantissimo negli anni a venire e nonostante le tele avessero dei prezzi esagerati, erano molto richieste. Saperle dipingere non era cosa facile, il rischio di romperle era sempre molto alto. I colori non dovevano essere particolarmente densi ne troppo bagnati, ogni piccolo particolare avrebbe provocato l’indebolimento della tela e la sua ovvia rottura.

Un particolare accattivante sta nel fatto che molti quadri venivano realizzati senza dipingere lo sfondo, così che le tele una volta messe alle finestre delle abitazioni fossero attraversate dalla luce dando allo spettatore l’idea che ciò che era rappresentato nel quadro, fluttuasse. Era un semplice gioco di trasparenza, un moderno effetto speciale, nel 1500.

Più fragili erano i dipinti su tela di ragno, più erano amati.

Dipinti realizzati sulle ragnatele. La delicata arte scomparsa

L’arte dei quadri su tela di ragno andò avanti fino ai primi del 900. Nel 1956 morì Anne Bradshaw Clopton, ultima artista celebre per il saper padroneggiare questa tecnica.

Il mondo è pieno di bellezza. La maggior parte puoi ammirarla già pronta, come ammireresti una mela, di fatto però chi abita il mondo ha la possibilità di creare favolose ricette con gli ingredienti che vede a disposizione. Mantenere la bellezza di questo mondo significa valorizzarne sempre gli ingredienti e non dimenticarsi di tramandare le ricette, anche quelle che non vanno più di moda.

Fonte: Wikipedia