Raccolta fondi di successo fatta da Italiani per un Senegalese scomparso. La storia di Idy.

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Il 5 marzo a Firenze, un senegalese è morto a causa di uno squilibrato che, a suo dire, uscito di casa armato e intenzionato a suicidarsi, alla fine “non ha trovato il coraggio” di farlo e a sparato al primo che gli si è presentato d’avanti. Idy. Che Idy sia un senegalese pacifico, rispettoso ed un uomo come tanti, a prescindere dal colore della pelle, sembra sia stata una mera coincidenza.

Razzismo, odio e intolleranza direte voi…chi lo sa.

Se ci soffermassimo alle cause ci perderemmo di pensare intensamente alle conseguenze, e in questo caso le coincidenze davvero da “no vabbè” sono due: che Idy sia stato scelto a caso e che questo fatto di cronaca sia stato raccontato solo per le proteste nate dopo e l’omicidio di per se. Nessuno, o pochi, hanno fatto riferimento e inserito nei tg il fatto che Idy ha ispirato molti dei commercianti della zona a creare una raccolta fondi spontanea con l’intento di aiutare la famiglia in Senegal a realizzare il suo sogno.

Si, delle persone, talmente umane da scindere dal concetto di nazionalità e posizione sociale, hanno fatto si che il suo sogno si realizzasse, raccogliendo più di 8000€ in meno di due mesi. Queste persone, da chi ha pensato l’iniziativa a chi ha collaborato anche con poco, sono la vera notizia utile al cuore, che non sfama quella voglia di cronaca che sembra quasi esser la giustificazione quotidiana alla propria, mini forse, dose di odio gratuito.

L’odio è uno dei sogni che si fanno quando si lascia dormire la ragione.

idy senegal
Idy Diene

Come tutti i sogni, sono emozionanti, comodi, irrazionali e si spera anche brevi, perché prima o poi ci si sveglia. L’unica sveglia utile a chi odia, dormendo con la propria ragione, non è l’amore, ma la coscienza. Quanto è utile la coscienza.

Questa raccolta fondi insegna che l’umanità vince smuovendo gli animi con vigore, che fa si meno rumore dell’odio, ma motiva, esce fuori dall’esporsi e basta e passa all’agire. Chi odia, su questa vicenda, avrà raccolto una manciata di like, chi ama invece ha raccolto denaro per realizzare un sogno, d’amore.

Puoi partecipare anche tu a questo sogno, senza condividerlo o versare un euro, puoi semplicemente amare con i gesti, vedrai che le tue possibilità avranno un valore diverso, così comincerai a scoprire nuovamente come usarle.

Condividi ciò che hai appena letto, la condivisione di un contenuto così, fa più rumore di 10 like a un post razzista. Il bene agisce da se, è vero, ma mai dimenticarsi di ispirare il prossimo ad esso.

Ecco la raccolta fondi su Facebook per Idy Diene. Ora sai dove trovarla.

Ci sono storie bellissime a questo mondo, oltre il polverone di odio che troppo spesso fa ombra su tutto. Scopri ad esempio la storia del senzatetto che ha aiutato una ragazza in difficoltà ritrovandosi con un regalo da 400.000€. Scopri di più