Da qualche tempo si vedono sempre più foto di oggetti in vendita sui marketplace, accompagnati da belle ragazze che sembrano essere uscite da una televendita. Chi vende un divano usato mettendo una modella seduta per renderlo più attraente, chi invece una parte di ruspa.
I corpi delle ragazze, per un occhio sempre attento alla riproduzione, sono veri e propri ganci per attirare l’attenzione.
Che il corpo di una donna aiuti a vendere, questo lo sanno tutti. Non è un miracolo ma un ragionamento semplice: se i miei clienti sono uomini, il corpo nudo di una donna saprà attirare l’attenzione. Ragionamento semplice e innegabile.

Oggi, grazie a strumenti gratuiti come Gemini o Chatgpt, mettere una modella piacente accanto al proprio oggetto da vendere è facilissimo, basta indicarglielo e descrivergli come la vorresti.
In ottica commerciale questo diventa uno strumento in più e verrà sicuramente molto più utilizzato in futuro. Le persone generate da IA non hanno diritti di immagine, quindi tutti possono usare i loro visi.
In ottica etica si apre invece un dilemma davvero aspro: quanto vale l’immagine del corpo di una donna?

Poco, molto poco. Sono milioni le ragazze e i ragazzi che puntano alla mercificazione del proprio corpo sul web. Se negli anni 90 si era gelosi delle proprie foto personali, oggi in molti sono in ansia di fronte al pensiero che qualcuno non riesca a vederle. Situazione ribaltata quindi.
Ma cosa succede quando qualcosa diventa merce? Qualcuno ne decide il valore, semplice.
Il valore, una volta deciso, può variare nel tempo ed essendo annesso a uno strumento commerciale tenderà spesso ad essere competitivo e accessibile, quindi nel tempo si abbasserà.
Agli occhi di chi consuma materiale come immagini di donne sensuali o in piena estasi da esibizionismo fiero, non vi è una grande differenza se ciò che guardo è reale o creato dall’intelligenza artificiale. Ecco perché l’uso di modelle finte nelle immagini di articoli in vendita sui marketplace è destinato ad aumentare. Peccato non aumenti anche l’ironia, come l’uomo che si faceva le foto con i filtri veri.

Se sei una ragazza e vuoi fare l’influencer usando solo le tue forme e la tua capacità di piacere esteticamente, oggi il nemico numero uno è la stessa cosa che hai pensato fosse un’arma a tuo vantaggio: la facilità.
È facile ottenere attenzioni da chi cerca oggetti e non persone. Grazie, o a causa, dell’intelligenza artificiale sta diventando ancor più facile ottenere il favore delle attenzioni grazie a un oggetto: il computer.
Che sia illusione poco conta, in fondo ciò che affascina dell’illusione è che ognuno ci monta sopra la propria verità.
Tutto questo funziona? Certo, in fondo vi sto parlando di ciò dopo aver visto l’annuncio di pezzi di ruspa o attrezzi agricoli dall’altra parte del mondo, e nemmeno sono un contadino.


















