Il Giappone è una delle terre più originali su questo pianeta. Liberi da una moralità improduttiva come in molte altre nazioni, i Giapponesi sono in grado di stupirci con usi e tradizioni sbalorditive e spesso senza un senso immediato. Dai lottatori si sumo che lottano per far piangere prima i neonati, a Cristo morto in Giappone a una veneranda età, per non dimenticare coloro che dormono sul lavoro in modo legale. Il Giappone è su questo mondo solo per convenzione geografica, perché diversamente sarebbe giusto raggiungerlo con un viaggio spazio tempo.
Una esperienza culinaria Giapponese contemporanea e assolutamente originale sono gli Onigiri conditi e lavorati con l’aiuto delle ascelle di giovani ragazze.
Gli Onigiri sono essenzialmente delle polpette di riso condite. Al loro interno possiamo trovare alghe, riso, salmone, sushi e tutto ciò che può onorare il nostro gusto. Una definizione superficiale potrebbe essere quella di dire che sono delle specie di sushi.

Ma come è nata l’idea di usare le ascelle come condimento?
Il corpo umano è migliore di qualsiasi strumento, poiché è il Re delle lavorazioni. Le mani possono creare opere d’arte che nemmeno una stampante laser saprebbe neanche alla lontana avvicinarsi in termini di risultati. Se le mani possono tanto, le ascelle cosa possono?

Deve essersi fatta una domanda simile la prima persona che ha pensato bene di modellare un Onigiri. Effettivamente prendere una manciata di riso caldo e modellarlo lentamente usando l’ascella come una morsa non è una cattiva idea. Se si mette in conto anche che i Giapponesi sembrano non puzzare come tutto il resto del mondo, ecco come un’idea che potrebbe sembrare bizzarra a livelli incredibili (come il vino alla cacca) diventa del tutto normale e realizzabile.
I primi clienti a cui è stato proposto questo bizzarro piatto delle polpette di riso al sapore di ascella sembrano aver apprezzato. La particolarità della recensione dopo l’assaggio è il sentire davvero poco l’odore di ascella e il conseguente sapore. Si sposa bene quindi l’ascella con il sapore di salmone o affini.

Non tutti però possono proporsi come insaporitori di polpette di riso con le proprie ascelle. Sono ammesse solo ragazze giovani e carine. Il perché è facile da comprendere quando ci si approccia alla cultura Giapponese: la bellezza e la delicatezza appartiene alla donna. Se hai quindi una buona presenza e sai di non puzzare troppo, questo è un lavoro che potrebbe piacerti.
Diversamene non c’è alcun problema, esistono metodi naturali per migliorare l’odore delle ascelle lavorando sull’uso di alimenti come l’aglio e il caffè. Sappiate che l’ascella ha un ruolo importante anche nella sessualità, la mascalagnia (attrazione sessuale per l’ascella) ne è la dimostrazione. In più dall’odore delle ascelle sembra che le donne riescano a distinguere gli uomini single da quelli coniugati, insomma l’ascella è senza dubbio sottovalutata.

È elementare dire che le ragazze prima di ogni lavorazione mantengono la propria ascella pulita e igienizzata. Strano si, ma sempre pulito. In fondo siamo in Giappone.
Fonte: scmp.com


















