Personaggi famosi con la faccia di animali in cerca di casa. Così si aiutano canili e gattili nelle adozioni

213

Gli animali domestici hanno avuto un ruolo crociale in questa quarantena e continuano ad averlo senza sosta. All’inizio, proprio nel cuore dell’Asia, si uccidevano i cani perché si pensava, erroneamente, che potessero trasportare e il virus e infettare gli umani.

Con il passare dei giorni si è capito che non era così, almeno per i cani, in quanto i gatti sembra che possano ammalarsi di Covid-19, almeno quelli presenti nei laboratori.

Tutta questa confusione ha generato solo malessere per i nostri amici animali che, in aggiunta, hanno visto la domanda delle adozioni crollare in un periodo dove il distanziamento sociale ha tenuto in casa la maggior parte della popolazione.

Non so se ci siano state limitazioni negli spostamenti dovuti ad un motivo inerente l’adozione di un animali, ciò che è sicuro è che molti rifugi si sono ritrovati ad avere animali ospiti in modo prolungato, data la scarsa domanda.

È innegabile notare quanto gli animali, in modo particolare quelli domestici, siano stati un’ancora di salvezza per molti di noi. Rinchiusi in casa da soli con loro abbiamo potuto scoprire il piacere della condivisione portato ad un nuovo livello e constatare (cosa che già si sapeva) quanto ai nostri cani e gatti bastiamo noi per sentirsi bene.

Se agli animali manca solo la parola, all’uomo manca solo il piacere di non doverla usare

C’è stato un ragazzo, Andreas Häggkvist, che ha pensato di dover fare qualcosa per tutti gli animali in attesa di un’adozione, così gli è venuto in mente di rappresentare cani e gatti per quello che sono: delle celebrità. In fondo, se ci pensate bene, quanti animali “celebri” avete conosciuto nella vita, che siano stati di vostra proprietà o del vicino non conta, ciò che conta e che hanno saputo farsi spazio tra milioni di momenti di trascurabile felicità.

Andreas ha chiesto ai canili (e gattili) della zona di inviargli le foto degli animali in cerca di casa, così da poterle usare per realizzare dei ritratti di celebrità con la loro faccia. Lo scopo finale dell’idea è promuovere l’adozione e “lanciare” l’immagine del cucciolo bisognoso di una casa.

Per ora, sembra che l’idea abbia avuto il suo successo. La speranza è che continui così.

Chissà se “Dog Marley” avrà già trovato una casa.

Per vedere tutti i ritratti e seguire l’iniziativa, fai un salto su Instagram.