A cosa serve la valletta de La Ruota della Fortuna (visto il tabellone elettronico)?

A cosa serve la valletta de La Ruota della Fortuna (visto il tabellone elettronico)?

La Ruota della Fortuna è uno dei giochi televisivi più longevi e di successo. Piace perché è stimolante, elegante e ha delle tempistiche perfette nello svolgersi. È un programma dove non tutti possono partecipare, per questo il gioco si rende ancora più interessante. Non è una mera questione di fortuna. È come il calcio: tutti possono giocare ma le partite spettacolari da vedere sono quelle tra professionisti.

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Da sempre la Ruota delle Fortuna ha degli elementi fondamentali: il presentatore, i concorrenti, la ruota e la valletta.

Non tutti sanno che in principio la valletta era una figura realmente indispensabile. Questo perché il tabellone non era come lo vediamo oggi. La ruota della Fortuna è un format televisivo evolutosi nel tempo. Inizialmente i tabelloni erano elettrici per poi diventare elettronici. Per elettrico si intende un tabellone che aveva bisogna di una mano umana per funzionare.

La valletta all’inizio di questa avventura televisiva, girava letteralmente le lettere una ad una, svelando pian piano la frase da indovinare.

Ecco, ad esempio, Paola Barale insieme allo storico conduttore Mike Bongiorno, mentre gira le lettere del tabellone. Siamo nel 1989.

Ecco un altro esempio dove si vede ancora meglio il tabellone con le lettere da girare a mano. Qui siamo nel 1992.

Negli anni il tabellone delle risposte si è evoluto. Oggi è praticamente una parete di led gestita completamente da un computer. Di fatto non vi è bisogno che ci sia qualcuno che “tocchi” la lettera per rivelarla, potrebbe funzionare benissimo da sé.

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Quindi perché esiste ancora la valletta de La Ruota della Fortuna?

Perché la scenografia è parte integrante di un programma e se va a togliere un elemento fondamentale, ne risente il programma stesso. Come anticipato all’inizio, la formula del successo di questo format è da carpire anche all’interno delle tempistiche dello stesso. La valletta che porta una bella presenza, la camminata di fronte al tabellone, il tempo impiegato a toccare ogni lettera, fa tutto parte del programma. Il telespettatore lo sa e vedere che nulla cambia lo aiuta a fidelizzare sempre di più.

A cosa serve la valletta de La Ruota della Fortuna (visto il tabellone elettronico)?
Paola Barale e Mike Bongiorno

Nell’ultima edizione, la valletta Samira Lui veste questo ruolo alla perfezione, interagendo sempre sia col pubblico che non il presentatore Gerry Scotti. L’interazione poi è più leggera delle edizioni scorse, aprendo a una “parità di genere” nel protagonismo delle due figure. Non più quindi la valletta che parla stando attenta a non sbagliare, bensì una donna forte e indipendente che conduce un ruolo medesimo.

I più appassionati de La Ruota della Fortuna ricorderanno un caso unico negli anni passati, quello di Antonella Elia e la pelliccia.

La Ruota della Fortuna è uno dei programmi più belli della storia della Tv. In passato ha donato anche altre perle ricordate fino ad oggi. Quella più memata della storia del programma è sicuramente la frase sulle Amazzoni che rese l’allora concorrente Giancarlo un mito assoluto.

Complimenti a Samira Lui e Gerry Scotti per come stanno mandando avanti il programma in modo eccelso, premiati anche e sopratutto dagli ascolti di milioni di Italiani.

A cosa serve la valletta de La Ruota della Fortuna (visto il tabellone elettronico)?
Gerry Scotti e Samira Lui
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