Alla fine del 1800 prevedere l’arrivo di una tempesta non era una cosa semplice come al giorno d’oggi. La mancanza di satelliti portava ad adottare soluzioni più naturali, come le sanguisughe usate dal dott.Merryweather

Il dott.Merryweather inventò una macchina in grado di prevedere le tempeste in arrivo con largo anticipo, tutto grazie a delle sanguisughe. Aveva notato che come le rane cominciano a gracchiare quando arriva una tempesta, così come gli uccelli tornano ai nidi e gli animali da allevamento cominciano ad agitarsi, anche le sanguisughe manifestavano una certa agitazione.

Proprio il modo di agitarsi delle sanguisughe diede al dottore l’idea di sfruttarle per realizzare una macchina per prevedere le tempeste in grado di essere trasportata e usata da tutti. Nasce così quella che all’inizio chiama ” Telegrafo elettromagnetico atmosferico, condotto dall’istinto animale” per poi abbreviare il nome in Tempest Prognosticator.

Il macchinario usava il movimento delle sanguisughe come motore principale. Quando questi animali avvertono l’arrivo di una tempesta escono dall’acqua e cominciano ad agitarsi. Se la tempesta è particolarmente violenta tendono a chiudersi a palla formando delle piccole sfere così da proteggersi il più possibile dall’ambiente esterno.

Il dott.George Merryweather aveva pensato di mettere le sanguisughe in piccole boccette riempite d’acqua per 1/4. Al tappo della boccetta aveva collegato un filo che si collegava direttamente a dei campanelli posti nella parte più alta della macchina. In questo modo quando le sanguisughe avvertivano l’arrivo della tempesta uscivano dall’acqua e stimolavano il filo che arrivava ai campanelli attraverso la loro agitazione.

Sentire i campanelli suonare insieme e di continuo significava quindi sapere che stava arrivando una tempesta. Un metodo affascinante e naturale che però non venne preso in considerazione in quanto ritenuto troppo articolato. Si preferii ai tempi affidarsi al barometro di Fritzoy, invenzione sicuramente più versatile, facile da realizzare e trasportare (scoprila su Amazon, clicca qui).

Una nota davvero tenera e positiva sta nel fatto che si scoprì che Merryweather dispose le sanguisughe in cerchio non a caso. Lo fece per non creargli stress nel farle sentire da sole, disposte in cerchio potevano vedersi l’una con l’altra e in un certo senso “distrarsi”.

La riproduzione sopravvissuta ai giorni nostri.

Ad oggi esiste solo una replica di questo originale strumento in quanto l’originale venne perso dopo nemmeno un anno dalla sua invenzione. Lo potete trovare presso il Whitby Museum nel Regno Unito

Classe 86, Creativo & Autodidatta. Creatore e autore di novabbe.com, nella vita di tutti i giorni godo di riflessioni continue e curiosità cronica. Amo la libertà, la consapevolezza e la satira.