Sanremo. Ogni anno il festival della musica italiana genera un polverone enorme quando si parla di ospiti, canzoni scelte e cast, questo perché la lotta tra conservatori e progressisti è praticamente eterna.

Quest’anno ci sono state alcune critiche in merito all’invito di Junior Cally a Sanremo, il motivo che ha scatenato la bufera di critiche è la scelta di un artista che in passato ha scritto dei testi con frasi sulle donne e non solo, che tutto fanno pensare meno che a un futuro a Sanremo.

Dato che i soldi a Junior Cally sono già stati inviati e chiedere un reso costerebbe più di ogni altra cosa, sembra che Amadeus abbia pensato ad una genialata unica: invitare qualcuno molto peggio così da dimenticare il personaggio precedente. Come si dice? Pesce grosso mangia pesce piccolo.

Per non offendere i milioni di telespettatori italiani hanno scelto un’altro rapper che però ha qualcosa in forte sintonia con una buona fetta del pubblico: la santità. Il suo nome?

Padre P-Yo

Il genio dietro a questo nome, oggi, è conosciuto con un’altro nick, quello che però ha creato nei primi anni 2000 ha continuato a vivere, e sopravvivere, nella scena underground hip hop italiana fino ad arrivare alle orecchie dei vertici Rai che hanno deciso di invitarlo.

Padre P-Yo

<<Avevamo bisogno di qualcuno che non pretendesse troppo come budget, così abbiamo pensato a P-Yo perché eravamo convinti che accettasse grazie al suo essere umile. Se il giorno dopo aver firmato il contratto non si ritroverà la cifra pattuita in banca sarà colpa delle mani bucate. Siamo furbi si o no?>>
Hanno dichiarato i vertici di Sanremo ai microfoni di Pietrelcina Sound Better Television Movement of Spirit Yo

Padre P-Yo nel frattempo ha deciso di uscire allo scoperto e pubblicare la playlist che canterà sul palco dell’Ariston.

Comincerà con “Movi e Chiappe” proprio nel corso della prima serata

Se gli ascolti andranno male e non si faranno sentire abbastanza critiche, durante la seconda serata Padre P-Yo alzerà l’asticella con “Who’s your Padre

La playlist continua, e forse finirà anche, con il mitico successo dedicato a un personaggio ormai scomparso, Mario Magnotta.

Con l’augurio che la nazione intera comprenda, stimi e stimoli ad andare avanti questo genio della musica sacra e profana allo stesso tempo, non rimane che aspettare il debutto sul palco dell’Ariston.

Se nel frattempo volete degustare e scaricare gratuitamente i suoi album, sappiate che li trovate su Jamendo.

Classe 86, Creativo & Autodidatta. Creatore e autore di novabbe.com, nella vita di tutti i giorni godo di riflessioni continue e curiosità cronica. Amo la libertà, la consapevolezza e la satira.