Non c’è una conferma ufficiale, sembra però che prima dell’uscita del film “Saw l’enigmista” qualcuno abbia ispirato il concetto stesso del film con una vera e propria storia horror accaduta realmente.

Un uomo in Belgio, conosciuto come “saw”, ha provato a uccidere tutta la sua famiglia riempiendo la casa di trappole mortali, proprio come nel film uscito qualche anno dopo.

Sto parlando di Louis Dethy, ingegnere pensionato di 79 anni che per mettere fine alla vita di tutti i componenti della sua famiglia ha riempito la casa di trappole esplosive mortali. Proprio come nel film le trappole erano nascoste nei posti più disparati della casa, dalle casse di birra alle pile di piatti, non aveva lasciato nulla al caso. Lo scopo di Louis era quello di rendere impossibile la vita a chi avesse provato ad abitare quella casa, trasformandola letteralmente in una trappola per topi.

Ma come mai tutto questo odio verso la famiglia?

Louis Dethy era un uomo molto cattolico ed ebbe ben 14 figli e 37 nipoti, una famiglia numerosissima. La fede però non è garanzia di un buon comportamento, così dopo che Louis fu scoperto a tradire la moglie, essa lo lasciò a casa portandosi via tutti i figli e abbandonandolo a se stesso.

Negli anni Louis non ricevette mai l’amore di nessun figlio, così si isolò sempre di più deprimendosi lentamente. Ad un tratto decise di farla finita e di punire tutti i suoi figli per le mancate attenzioni. Per farlo comincia a lavorare per lungo tempo a delle trappole molto complesse, le cataloga tutte, le realizza minuziosamente posizionandole per tutta casa.

Il piano era quello di far arrivare la famiglia con la scusa di una sua “apparente” morte. Per un suo errore, un giorno attivò erroneamente una trappola sparandosi letteralmente in faccia.

All’arrivo della polizia nell’appartamento non era ancora chiaro cosa stesse succedendo, il caso sembrava un caso di suicidio classico, solo dopo che un’ispettore aprì una cassa ed evitò un colpo di fucile per pochi centimetri, si capii che quella casa doveva essere perquisita da specialisti del settore.

Alla fine della perquisizione si capì che Louis Dethy aveva piazzato in casa ben 18 trappole, tra fucili nascosti nel muro ed esplosivi nascosti in vari posti della casa, ciò che sarebbe accaduto se non fosse stato per il suo errore sarebbe stata una strage inevitabile, un’esplosione con conseguente panico ed un’alta probabilità che gli inquilini della casa attivassero, a loro insaputa, i dispositivi mortali rimanenti.

Tre anni dopo questo episodio, nel 2005, esce nelle sale cinematografiche Saw l’enigmista. Coincidenze?

Louis Dethy, la somiglianza con il protagonista di Saw è sbalorditiva

La vita non è un film, è tanto meglio quanto lunga.

Classe 86, Creativo & Autodidatta. Creatore e autore di novabbe.com, nella vita di tutti i giorni godo di riflessioni continue e curiosità cronica. Amo la libertà, la consapevolezza e la satira.