Negli anni 60, come in qualsiasi decade della storia, ci sono state invenzioni abbandonate poiché non comprese bene per quell’era. Una di queste è stato lo scooter hovercraft.

Un video dell’epoca mostra un prototipo di scooter hovercraft, con un design tipico dell’epoca dove si amava costruire questi mezzi assemblandoli e dandogli un aspetto futuristico sempre perfetto.

Come si vede dal video di presentazione, lo scooter hovercraft, composto quindi da un enorme “cuscino d’aria” che lo fa fluttuare da terra, era in grado di andare su qualsiasi superficie liscia. Grazie alla forza dell’aria spinta dal motore in alto, lo scooter era in grado di fluttuare e spostarsi nello spazio.

La manovrabilità non era poi delle migliori, inoltre se vistate chiedendo come mai un mezzo così non abbia riscosso il successo che merita, probabilmente la risposta sta in tre aspetti che remano pesantemente contro alla sua commercializzazione.

Per primo il fatto che possa andare solo su superfici tendenzialmente lisce. Diversamente perderebbe l’effetto del cuscino d’aria e non galleggerebbe su una superficie scomposta (come il terreno in montagna o su una roccia ad esempio)

Per secondo il rumore e l’aria che produce creerebbero un caos devastante in città se tutti usassero un mezzo simile. Camminare per strada significherebbe evitare anche le correnti d’aria provocate dagli altri mezzi simili.

Terzo ed ultimo aspetto il fatto che tutta quella potenza serviva a trasportare solo una persona, troppa potenza da sviluppare per un risultato davvero scarno. Se ci si mette poi anche la scarsa manovrabilità (evidente nel video) l’idea si scava praticamente la fossa da sola.

In futuro mezzi simili sono stati usati per il solo trasporto in acqua prevalentemente e spostando l’elica dal basso al retro del mezzo, in modo che la spinta e lo spostamento fossero maggiori.

Classe 86, Creativo & Autodidatta. Creatore e autore di novabbe.com, nella vita di tutti i giorni godo di riflessioni continue e curiosità cronica. Amo la libertà, la consapevolezza e la satira.