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Il Coronavirus ha stabilito un record positivo assoluto fino ad ora, il materiale audio e video creato da milioni di Italiani. È trend topic da settimane e cercando meme e video dedicati al Coronavirus, oltre ai soliti politici che sfrutterebbero pure le immagini di uno tsunami per dire di chiudere i porti, si trovano decine e decine di video bellissimi fatti da italiani chiusi in casa che danno sfogo alla fantasia e alla creatività.

Ieri ho beccato un video simile, l’autore però non era un italiano in quarantena ma la macelleria del mio supermercato di fiducia.

Giuro che appena ho visto il video ero davvero sgomentato, non sapevo se fosse uno scherzo o una roba simile, poi passati i primi 10 secondi ho capito che era tutto vero, senza ricorrere alla solita tecnica del pizzicotto.

Accompagnato dal ritornello della famosa canzone di Nesli, andrà tutto bene, il video presenta una carrellata senza sosta e senza freni del bancone della macelleria con un invito a fare grigliate. Le parole di Nesli si ripetono per due volte, lo sfondo invece rimane lo stesso, bello rosso e appetitoso.

Sono sincero, all’inizio mi sono convinto fosse troppo trash per parlarne, poi ho percepito qualcosa di più profondo in quelle immagini (non che di cose trash ne manchino qui su questo blog). Un messaggio nascosto ma chiaro: Coronavirus, tanta carne.

Abituati a stare dalla parte anonima dello schermo è facile giudicare, pensando sempre secondo i propri ragionamenti, spostandosi raramente nelle considerazioni altrui, sopratutto nei momenti in cui ci sentiamo di esprimere un giudizio immediato, sollecitati da un mondo che corre e, solo ora, ha saputo fermarsi un pò.

Ringrazio i titolari della Dok di Ruffano, e non i titolari a caso, ma i Casi, per la spontaneità e la genuinità della comunicazione che hanno saputo attuare in questo video.

Quando la passione tutto l’anno ti porta a dare il meglio di te al bancone macelleria (e gli anni sul territorio sempre a gonfia vele ne sono la testimonianza), durante una pandemia è ammirevole fare lo stesso.

Una grigliata vi seppellirà