Il tuo corpo è di fatto un contenitore. Una volta deceduti tutto ciò che abbiamo dentro marcisce letteralmente, deformando il contenitore stesso e rendendoci irriconoscibili. È la natura, nasciamo, esistiamo, spariamo. L’uomo però ha deciso di inventare una tecnica che preserva il corpo degli animali così da trasformarlo in oggetto.
La tassidermia, da non confondere con l’imbalsamazione, è una tecnica che prevede lo svuotamento completo del corpo di un animale preservandone solo la pelle. Una volta svuotato il tutto l’animale viene riempito di paglia (o altri materiali a seconda della tecnica usata) fino a riprendere la forma originale. Come un palloncino.
I maestri artigiani della tassidermia si possono distinguere essenzialmente dal risultato. Più l’animale sembra “vivo” o credibile nelle forme, più la bravura dell’artigiano è tangibile.
Ma cosa succede quando l’impagliatura viene fatta da una persona poco capace? Semplice, viene malissimo. Va comunque detto che i risultati che state per vedere non arrivano mai al livello di nosense del gatto imbalsamato e trasformato in un drone.
Ecco dei lavori di tassidermia venuti malissimo

























