Lo sapevate che Harry Potter, nome che al solo nominarlo vengono in mente gli occhiali con la montatura tonda e il segno del fulmine sulla fronte, di fatto esiste veramente? Anzi, è esistito.

L’autrice di uno dei romanzi fantasy più di successo di sempre, J.K. Rowling, non poteva saperlo. Sempre se oltre alla scrittura non abbia una passione per i cimiteri come la mia. Anche fosse provvista di tale passione avrebbe dovuto fare un giro al cimitero di Ramla, ad Israele, per trovare una tomba che, grazie al suo romanzo, è diventata la più visitata del cmitero.

Si tratta della tomba di Harry Potter, soldato morto a 17 anni.

Harry Potter (quello vero) è morto. Ecco la tomba ad Israele
La tomba del vero Harry Potter

Con l’uscita del film questa curiosità non ci ha messo molto a girare tra forum e chat di appassionati che, lentamente, hanno cominciato a fare un salto presso Harry nelle occasioni in cui si trovavano ad Israele.

Il vero Harry Potter è nato nel 1920 a Kidderminster in Inghilterra ed era uno di otto figli. Potter lasciò la scuola all’età di 14 anni, dopodiché lavorò in una fabbrica di tappeti prima di arruolarsi nell’esercito britannico all’età di 16 anni. Poiché era troppo giovane per arruolarsi nell’esercito, Potter mentì sulla sua età e disse che aveva un anno in più di in realtà lo era. Non essendoci il cappello parlante della scuola, era difficile smentirlo.

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Nel 1938, Harry Potter divenne un soldato nel 1 ° battaglione del reggimento del Worcestershire.

Nel settembre di quell’anno, Potter e il suo battaglione furono trasferiti in Palestina, che a quel tempo era sotto il dominio britannico, per sopprimere gli arabi palestinesi che erano impegnati in una rivolta contro l’amministrazione britannica che chiedeva l’indipendenza. Possiamo quindi dire che sia Harry Potter vero che Harry Potter finto erano abbondantemente in mezzo alle lotte. Dopo aver attraversato Israele, Potter fu messo in una stazione di pompaggio soprannominata la “pompa” appena a sud di Hebron che forniva acqua alla città.

Il 22 luglio 1939, la compagnia di Harry Potter era impegnata con una banda araba armata sulla strada Hebron-Beersheba, lì Potter fu ucciso in una sparatoria. Fu sepolto nel cimitero delle tombe di guerra del Commonwealth a Ramla. Poco prima di essere ucciso scrisse una lettera a sua madre, che tristemente arrivò il giorno dopo la notizia della sua morte. La lettera diceva:

Cara madre,
In risposta alla tua lettera, sto bene. Mi aspetto di essere a casa per Natale. Se non lo sono sarà per colpa della sfortuna.
Al momento mi trovo in un posto che chiamiamo “La pompa”. Non abbiamo molto lavoro da fare al momento e spero che tu stia bene. Spero che papà sia ancora al lavoro. Dì a Ken (fratello di sei anni) che non dimenticherò la sua bicicletta. Spero che Alice (sorella maggiore) stia bene.
Abbiamo nuotato molto ultimamente. Forse hai letto i giornali.
Non mi sto vantando, ma ascolto le notizie alla radio e ascolto il lavoro svolto da noi nel Worcestershire. Bene, penso che per ora sia tutto.
Harry

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Il vero Harry Potter

Come dice Alessandro Aleotti in una sua famosa canzone: la vita non è un film.

A dimostrazione di ciò vorrei aggiungere che Harry Potter, per scelta, ha una Punto. Altro che film e miliardi. Fiat.

Fonte: worcestershireregiment.com