Come trovare lavoro usando il web. Guida pratica senza fronzoli.

977

Migliaia di persone ogni giorno cercano un nuovo lavoro. Che provengano da un’altro lavoro o cerchino di uscire dallo stato di disoccupazione, poco conta, oggi vi spiego come trovare lavoro usando il web.

Prima di tutto questa mini guida si rivolge a coloro che non hanno delle particolari competenze professionali, perché in quei casi trovare lavoro è un percorso da affrontare su specifiche strade. In parole povere, se sei un chirurgo plastico o un astronauta, puoi smettere di leggere questo articolo proprio qui.

Se invece sei un ragazzo come me, con tanta voglia di mettersi alla prova, esporre le proprie capacità e trovare sempre nuovi stimoli, stai leggendo il contenuto giusto.

Dividerò l’attività da seguire in tre capitoli principali: Preparazione del materiale, Ricerca e Accessori. Questa mini guida vi aiuterà a creare un valore aggiunto alla vostra persona, facendovi spiccare nella selezione del personale e insegnandovi come cominciare col piede giusto e ambire a risultati sempre più alti.

Ho cominciato quello che adesso è il mio lavoro a tempo pieno così, certo sono passati quasi 10 anni, i principi però rimangono saldamente quelli che vi spiegherò. Sono una delle poche persone ad aver emigrato da nord a sud e a riuscire a lavorare (con partita iva) tanto quanto basta per vivere sereno. Se c’è l’ho fatta io perché non dovresti farcela tu?

Capitolo 1 – Preparazione del materiale

Il curriculum

Nella mia esperienza all’interno delle aziende ho notato come molte persone non diano per niente importanza al curriculum. Si presentano con la stampa del curriculum europeo, non compilato in tutti i campi, non accompagnato da una lettera (a volte mi chiedevano addirittura di farne una fotocopia perché era l’unica copia) a volte addirittura stampato su svariati fogli senza un senso. Cosa dice questo di te? Che puoi avere tutte le esperienze che vuoi, ma se le presenti con superficialità hai già parlato male di te indirettamente.

Cosa fare quindi?

Scarica il curriculum europeo ma non limitarti a compilarlo a metà e stamparlo. La cosa migliore è rifarlo da capo, inserendo nel curriculum TUTTE le proprie esperienze, anche quelle a nero, poiché il curriculum serve a parlare della tua vita lavorativa non dell’intenzione altrui di assumerti. Crea un curriculum bello da vedere, completo e sintetico. Se hai poche esperienze lavorative puoi sempre scrivere le altre esperienze che hai fatto, i tuoi hobby e i tuoi risultati raggiunti anche se non sei stato pagato per farlo.
Stampa un curriculum che sia compatto, completo di tutto e con una tua foto decente (tipo quelle dei calciatori sulle figurine).

Un trucco può essere quello di aggiungere al curriculum una tua piccola biografia o presentazione composta da massimo 400 caratteri, così da non risultare forviante. Ricorda che un curriculum senza contenuti lascia pensare che nemmeno il nome scritto sopra li abbia ed in più, un curriculum di tante pagine, semivuote e con troppi spazi, è la rappresentazione perfetta dello spreco e della mancanza di ottimizzazione. Tu assumeresti uno del genere?

I social

È importante, anche se molto sottovalutata, la propria presenza sui social. Molti imprenditori o incaricati alle risorse umane usano andare oltre alle parole del colloquio semplicemente consultando i social. Nella vita ci piace credere di essere liberi di esprimerci, in molti casi però la moralità vince sull’intelligenza e voi non potete permettere che una foto o una vignetta sbagliata vi sbarri la strada verso un nuovo lavoro. Per capire bene cosa cancellare e cosa lasciare fatevi questa domanda di fronte a ogni foto, video, vignetta o tag: Sono davvero io questo? Sono pronto a NON rinunciare a questa foto? Mi serve davvero che sia pubblica?…Vedrete che dimezzerete forse il vostro materiale online ed il vostro profilo parlerà davvero di voi e non di ciò che vorreste far credere, rischiando di essere lo snack perfetto per un moralismo affamato e divagante.

Scrivete il vostro nome sui social e fate un bel lavoro di costruzione di reputazione. Fatelo prima però, lavorare per se stessi sarà il lavoro più appagante e solido.

Busta da lettere

Presentate il vostro curriculum in modo degno, che sia una busta da lettere o un cd va benissimo, basta che sia degno. Sulla busta da lettere del mio curriculum scrissi “Contiene un occasione per entrambi“. Riflettete sulla potenza della frase e su come riuscivo a rapire l’attenzione rispetto agli altri curriculum. Rubatemi pure la frase.

Capitolo 2Alla ricerca di chi vi cerca

Iscrizione ai siti dedicati

Potrei fare come i classici siti che scrivono tutto e niente, ma questo è Novabbe. L’iscrizione ai siti dedicati mi sembra scontata come cosa e sicuramente non avrete bisogno di sentirvelo dire. Cercate “trova lavoro” con Google e iscrivetevi ovunque. Io non mi sono mai affidato a siti del genere perché troppo saturi di proposte davvero poco serie.

Google Maps

Google Maps è un asso nella manica da non sottovalutare mai. Personalmente l’ho usato per cercare le aziende che mi interessavano. Se la vostra passione è fare del pane ad esempio, cercate i forni più grandi. Muovetevi sempre portando con voi la passione, poiché sarà la formula magica che vi terrà incollati al vostro obbiettivo, anche quando la gratificazione economica non è delle migliori.

Facciamo caso vi piaccia fare il pane e siete di Ostuni. Andate su Google Maps , inquadrate la zona dove vivete mantenendo un raggio di almeno 20 km e poi cercate “forno”. Il risultato sarà questo:

Sulla sinistra Google vi darà una serie di aziende che corrispondo alla vostra ricerca. Perché sono preziose proprio quelle aziende?

  • Perché si sono preoccupate di essere presenti online, quindi amano il loro business, quindi amano chi può farlo crescere. Come te ad esempio.
  • Perché sono state recensite da persone reali e dalle recensioni potrete conoscerle quel che basta per capire se chi lavora lo fa per passione o solo per denaro.
  • Perché hanno un indirizzo fisico, uno e-mail e ben che vada anche un sito. Praticamente siete già dentro virtualmente. Cogliete i particolari dell’azienda, dalla cura dei colori o altro, in questo modo potrete menzionare ciò che avete visto in un eventuale colloquio e fare la figura di quelli che si sono interessati davvero.

Raccogliete queste aziende e decidete se proporvi via mail o di persona. Ricordatevi di non lasciare che la vostra visita sia lampo, che qualcuno in ufficio vi accontenti con un “poi lo consegno”. Chiedete sempre del capo o del responsabile dicendo che siete li per “una proposta di collaborazione” (si potete rubarmi anche questa frase). Se otterrete un colloquio diretto con la direzione avrete dimostrato come siete capaci di arrivare ai vostri obbiettivi. Gli imprenditori amano la caparbietà.


Capitolo 3Accessori

Chi siete? Cosa volete?

Quando cercate lavoro, non cercate la prima cosa che capita. Se fate passare l’idea di essere “solo” manovalanza a buon prezzo, sappiate accettare anche l’idea che di manovalanza ce n’è tanta e il prezzo si abbassa sempre di più in quanto non lo decidete voi ma l’imprenditore. Dimenticate l’umanità nel mondo del lavoro a buon prezzo, anche voi quando trovate un’offerta scegliete un negozio piuttosto che un altro. La convenienza piace e attrae tutti. Evitate l’ipocrisia e non discriminatela.

Competenze informatiche

Il mio motto nella vita e che non è importante essere ricchi ma avere la capacità di far soldi. Per questo curate le vostre competenze tecniche. Ho visto persone mandare curriculum dagli indirizzi e-mail della sorella. Orribile. In un mondo sempre più tecnologico non essere al passo coi tempi è un handicap grandissimo. Ricordate che gli handicap sono riconosciuti e tollerati solo se irrisolvibili. Sarà difficile far comprendere la propria ignoranza e pigrizia. Imparate a mandare una mail.

Non commiseratevi

Commiserarsi è il primo passo verso il fondo. Va bene descrivere la propria situazione anche se critica, ma cercare di apparire come il bisognoso e affamato di turno paga davvero poco. Fate trasparire sempre la vostra voglia e le vostre capacità più che i vostri problemi. Siamo umani e la comprensione dovrebbe farla da padrona, ma se vieni assunto perché “piangi” puoi ritrovarti a vederti abbassare lo stipendio o aumentare le ore di lavoro e ad una tua lamentela sentirti rispondere “mi hai chiesto di lavorare piangendo e adesso?“. Evitate una situazione così incresciosa.

Agevolazioni pubbliche

Le agevolazioni per le aziende saranno vostre alleate fedeli. Se un’azienda assumendovi può sfruttare delle agevolazioni sappiate comunicarlo subito, inserendo il tipo di agevolazione direttamente sul curriculum e in ogni presentazione. Le agevolazioni, anche se economicamente disastrose a volte, sono un aiuto pratico a creare un contatto con l’azienda e a mostrare le proprie capacità. Sono sacre. Sappiate trovare quelle giuste facendovi aiutare dall’ufficio di collocamento più vicino.

Ps: non importa presentarsi in giacca e cravatta per un posto dove poi indosserete la tuta. Importa essere coerenti e intelligenti. Se portate un curriculum stampato al volo, senza busta, senza niente e nel frattempo fumate (quindi i soldi per le sigarette ce li avete), io penserei che i propri vizi annebbiano le proprie ambizioni e sicuramente non mi interesserei oltre. Pensate spesso di essere degli imprenditori per capire davvero cosa un imprenditore cerca.

Questi sono i punti chiave he ho usato per trovare lavoro. Dato il mio successo in merito all’argomento, spero siano per voi un forte aiuto. In bocca al lupo a chiunque ne abbia bisogno. Non rispondete “crepi” però.