Le vittime online più appetibili per essere spolpate e ingannate sono coloro che vogliono ottenere tanto impegnandosi poco. Tutti possiamo essere le vittime perfette se non si ha con precisione la visione della complessità degli argomenti o non ci si avvicina con umiltà.

In rete negli ultimi anni i corsi per “fare soldi” o guadagnare cifre enormi spopolano sempre di più. Ad esser messa sul piatto è sempre la questione guadagno o successo. Chi non vorrebbe essere ricco e conosciuto? Se prima questo era un problema di pochi, con il diffondersi dei social e di “professioni” legate ad esse come gli influencer, sono sempre più i corsi ingannevoli che spuntano alla ricerca del pollo da spennare.

Ecco alcuni dei trucchi più evidenti, usati da colori che organizzano dei corsi che in realtà sono truffe.

Conoscerli e distinguerli ti aiuterà a tenerti lontano da certe false promesse con una semplicità disarmante.

Denigrare la tua vita

5 trucchi usati per vendere corsi online che in realtà sono truffe

Far leva sul senso di insoddisfazione è un’arma vincente in molti casi. Se sei alla ricerca d un cambiamento nella tua vita, la stessa potrebbe essere la causa della tua insoddisfazione. Quando qualcuno sta sottolineando la tua condizione di vita con frasi denigratorie del tipo “sei stanco di lavorare tutto il giorno per guadagnare poco” o simili, sappi che il suo prodotto sei proprio tu e la tua insoddisfazione.

Mostrare risultati impossibili

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Vecchio come la notte dei tempi, mostrare risultati in termini di guadagni è una tattica sempre vincente, sopratutto nei casi di coloro che guardano l’abito e non il monaco. Mostrare dei soldi o dei numeri alti in un video è semplice, basta prestarseli o direttamente mentire. L’illusione di poter arrivare subito a quei risultati addormenterà il vostro raziocinio distogliendovi dall’idea di essere degli esseri umani pensanti e non delle allodole (per la questione dei specchietti per le allodole).

Dare un termine preciso per “approfittarne”

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La missione prima di una persona che ha intenzione di truffarti è distrati ed evitare che tu possa riflettere con calma. Il tempo nel mondo delle truffe è più importante che nel mondo del sesso. Bisogna chiudere presto. Per questo molti puntano sul metterti fretta ed il metodo migliore per farlo è dirti che non hai tutto il tempo che vuoi. Scadenze, promozioni a tempo e “occasioni da prendere al volo” nella maggior parte delle volte sono dei chiari segnali di una truffa in corso. Siate diffidenti, chi promuove la conoscenza in modo professionale sa dare tempo al tempo.

False recensioni

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La credibilità del prodotto da venderti può passare da persona a persona. Le recensioni sono un ottimo modo per convincerti che quella che hai di fronte è un’ottima occasione in quanto affrontano la paura di essere soli nella scelta in modo diretto. Ma come sapere se le recensioni sono vere? Semplice, basta cliccarci sopra e controllare la piattaforma sulla quali sono state lasciate, tenendo sempre e comunque in considerazione che molte attività pagano per avere recensioni positive. Il trucco per distinguerle sta quindi nel leggerle in modo attento e critico. Una recensione tipicamente falsa tende solo a sottolineare i lati positivi e convenienti. Chi paga per ricevere recensioni vuole evitare di alimentare qualsiasi tipo di diceria, ecco perché eviterà di scrivere una critica anche minima.

I follower non sono sempre credibili

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Online puoi comprare tutto, anche i follower. Non sto parlando unicamente della compravendita di falsi profili social, bensì di qualcosa di molto più complesso. Facebook, Instagram, X, Tik Tok e via dicendo danno tutti la possibilità di promuovere il proprio profilo a pagamento, ottenendo follower. Comprare follower per poi farne pregio mostrandoli come trofei può essere dunque un investimento sensato per alcuni malintenzionati. Riuscire ad avere nuovi follower non è poi nemmeno tanto difficile, basta promuovere il classico post populista con la classica immagine o frase acchiappa like ed ecco che le reazioni e i follow fioccano.

Esiste una soluzione? Si.

La soluzione in tutto questo è affidarsi a piattaforme nate per la distribuzione di corsi, questo perché le suddette riescono a garantire uno standard qualitativo alto utile alla sopravvivenza del sito stesso. Il vantaggio di queste piattaforme sta nel poter vedere le recensioni (lasciate sulla piattaforma stessa dai propri utenti) sui singoli “professori”. Un altro vantaggio è poter conoscere da subito l’identità del corsista sondandone il curriculum. Ultimo ma non meno importante come vantaggio è il costo: solitamente piattaforme come Udemy ad esempio non hanno mai costi proibitivi e puoi frammentare dignitosamente l’argomento che ti interessa imparandone aspetto per aspetto e approfondendo. Il tempo è direttamente proporzionale ai risultati, è una legge di natura quasi.