Quando in una discussione ti trovi di fronte a una persona che vuole avere ragione a tutti i costi, cosa fai?


Dalla domanda a questa risposta puoi capire se valga la pena o meno proseguire. In un mondo dove la paura della propria ignoranza azzanna l’umiltà di riconoscerla, è facile inciampare nella condizione di colui che vuole avere sempre ragione. Un po per non sentirsi inferiore, un po per non dover abbandonare certezze che sono fondamenta per la vita.

Si dice però che la ragione sia dei fessi, e questo perché chi pensa di aver ragione e basta di fatto veste i panni di colui che chiude il discorso senza ammettere appellativi, così chi si trova a interloquire getta via la spugna di fronte all’ottusità. Ottuso può essere un ottimo sinonimo di fesso.

Ma cosa succede quando vuoi far capire ha chi hai di fronte che il dialogo per te, con la crescita che ne comporta, è più importante di aver ragione? Cresci, semplicemente.



Si passa dal voler avere ragione, a ragionare. Si mettono in dubbio le proprie convinzioni con la coscienza che la via per la crescita e l’ascolto è molto più fortificante di qualsiasi convinzione.

Solitamente chi ragiona è innamorato del proprio intelletto, chi vuole avere sempre ragione è innamorato di quello che vorrebbe che gli altri riconoscessero come intelletto.

Ecco perché ho creato la maglietta “Tu hai ragione, Io ragiono“, per cominciare a comunicare l’amore per il proprio intelletto sempre.

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