Viviamo in un mondo dove c’è chi combatte per indossare abiti del sesso opposto liberamente e senza pregiudizi e chi invece, privo della libertà, indossa abiti del sesso opposto per ottenere un giudizio. L’abito è indubbiamente il problema di questo millennio.

Le vergini giurate sono delle donne che diventano uomini non per un’esigenza sessuale o di libertà di identità, ma per necessità sociale per il luogo in cui vivono. Nelle montagne del nord dell’Albania, vige una antico codice consuetudinario chiamato Kanun. Dalle origini lontane, ancor prima del medioevo, questo codice prevede comportamenti che molti di noi riterrebbero disumani in un certo senso, sopratutto nei confronti delle donne, ad esempio: una donna non può bere alcolici, possedere delle terre, decidere in famiglia, vivere da sola ecc…praticamente la trasformazione della donna in utensile.

ehi!

 Followers
 Subscribers
4.080Posts
24Followers

Sempre lo stesso codice però prevede una sorta di via d’uscita da questa condanna dell’esser donna, radicale e ben visibile agli altri, così che sia ancora più decisiva e chiara come scelta. Una donna, rinunciando alla sua identità, ai suoi lunghi capelli, a rapporti sessuali e vestendo come un uomo, può diventare quella che viene definita una Burrnesha, anche conosciuta come una vergine giurata.

In questo modo, e solo in questo modo, può frequentare posti dove ci sono uomini, avere delle proprietà, decidere di vivere da sola, mandare avanti una famiglia come figura maschile.

Quella delle Burrnesha è un’usanza che sta pian piano scomparendo del tutto, vuoi l’avanzare della società che sempre più abbraccia concetti più permissivi e liberi, vuoi che pochi ad oggi sentono di dover sottostare a una regola non scritta, sta di fatto che ad oggi sono solo qualche decina le donne che vivono in queste condizioni.

Curioso pensare come per aver qualcosa si debba sempre rinunciare ad un altra. La libertà è un concetto davvero astratto anche nella società moderna, dove probabilmente puoi indossare le mutande e i vestiti che vuoi, ma le rinunce, quelle importanti, sono altre.

Che sia stato per tutelare i figli alla morte del capofamiglia, o magari per nascondere un lesbismo non dichiarato o semplicemente per non sottostare a tutte le privazioni a cui le donne venivano sottoposte, sono contento per due motivi: l’esistenza in passato delle Burrnesha, così che oggi ne possiamo parlare, e la mancanza delle stesse in un futuro non troppo lontano.

Foto: Jill Peters

Il mondo è una culla enorme, se da una parte l’emancipazione ha prodotto risultati come quelli che avete appena letto, qualche nazione più in su, attualmente, c’è una poliziotta che è indecisa se continuare a servire lo stato o diventare modella. Ecco la sua storia

Puoi lasciare un commento solo se sei loggato su Facebook da questo browser.
Non lo sei? Entra adesso su Facebook, clicca qui.