Se pensate che bere un buon bicchiere di vino faccia bene solo al vostro sistema nervoso, sappiate che esiste una variante del vino nel mondo in grado di curare i dolori alle ossa o derivanti da contusioni (o almeno così dicono).
Unico neo di questo vino curativo? È fatto con le feci umane.
Ebbene si, un ingrediente completamente insolito eppure prezioso per questa variante Coreana del vino. Per produrre il “Vino alla feci” non servono delle normali feci, bensì sono preferibili le feci di un bambino e del riso.
Il vino si chiama Ttongsul

La ricetta Coreana tradizionale prevede che si debba mettere in un contenitore alcool e feci di bambino, poi si immerge un bastone di bamboo e lo si lascia macerare per diversi giorni. Varianti moderne prevedono anche l’aggiunta di riso (probabilmente per tamponare il sapore e dare corposità alla bevanda).
Visti i tempi moderni è difficile trovare chi lo produce ancora in questo modo, per questo il ristrettissimo mercato locale offre perlopiù varianti ottenute da ricette nuove che prevedono feci di bambino mescolate con il vino per diversi giorni e servite.
Nonostante possa scaturire il disgusto al solo pensiero, la tradizione Coreana narra di capacità curative di questo vino che servirebbe perlopiù a curare dolori alle ossa o dolori derivanti da brutte contusioni.

Se pensavi che la birra ai cachi fosse qualcosa di assurdo, ora sai cosa lo è davvero. Una bottiglia di questo vino è conservata al museo del disgusto dove ultimamente, oltre ai cibi più disgustosi al mondo, è stato aperto un settore del museo dedicato esclusivamente alle bevande, tra queste primeggia il “vino alle feci”.
Fonte: Wikipedia


















