Se c’è una cosa in grado di riportarci indietro nel tempo all’istante, senza dubbio sono le copertine dei quaderni usati a scuola. Le dimentichiamo con il passare del tempo, credendo di averle cancellate dalla vita e invece basta ritrovarne una in giro, vedere quell’immagine e in un attimo tutti i ricordi affiorano.

Le copertine dei quaderni sono quindi una specie di segnalibro del tempo.

Pensandoci bene, l’immagine in copertina di un quaderno è qualcosa che in un determinato periodo di vita vediamo almeno 3 o 4 volte al giorno. Quando lo si mette nella cartella prima di andare a scuola, quando lo si tira fuori in classe e quando, usciti da scuola, lo si tira fuori a casa pronto per fare i compiti.

Le copertine dei quaderni diventano delle immagini che memorizziamo come fossero dei quadri in casa.

Per questo motivo, forse, qualcuno ha pensato bene di creare un archivio online di copertine di quaderni (e delle volte anche del contenuto degli stessi) provenienti da tutto il mondo. Il sito si chiama www.exercisebookarchive.org ed è un archivio sostenuto da volontari da tutto il mondo.

L’attività di questi volontari, a cui puoi unirti liberamente, è di postare i propri quaderni di scuola indicando la zona di provenienza, il periodo storico, il sesso del proprietario e l’anno scolastico risalente al quaderno. Informazioni che risultano essenziali per la ricerca delle copertine stesse.

Grazie all’esplorazione dei quaderni si può imparare molto da una storia che, ironicamente, non è raccontata su nessun libro fino ad ora. Se si cercano le copertine di quaderni italiani ad esempio si nota come durante l’era del fascismo la propaganda arrivava a mettere in copertina svastiche o immagini forti, come ad esempio due ragazzi balilla che costruiscono una caserma mentre sul retro del quaderno, due ragazzi che non sono balilla, distruggono il modellino di una chiesa con alle spalle una chiesa vera in fiamme.

La copertina frontale del quaderno mostra i due ragazzi Balilla che costruiscono quella che sembra una caserma
Sul retro del quaderno invece la scena diventa cruenta rappresentando dei ragazzi che non sembrano essere Balilla mentre distruggono un modello di Chiesa

Non è difficile capire da queste poche immagini come venivano indottrinati i cittadini fin dalla tenera età. Qualcosa che oggi avviene ancora nel mondo ma fortunatamente non più in Italia.

Oltre al panorama italiano si possono esplorare anche i quaderni di tutto il resto del mondo, scoprendo cose meravigliose come diari di ragazzi che raccontano la storia con le loro parole, narrando fatti quotidiani, pensieri e racconti dell’epoca. Un esempio è il diario di un gruppo di girl scout finlandesi dei primi anni ’50.

Basta spostarsi negli anni 90, sempre in Italia, per vedere come la cultura pop ha cambiato radicalmente il paese. Mentre i nonni crescevano con le frasi di Mussolini e le immagini di Hitler ospite a Firenze stampate sui quaderni (che tra l’altro avevano sempre lo spazio in copertina per il nome dello studente) i nipoti crescevano negli anni 90 con copertine molto più light, come le tartarughe Ninja ad esempio.

Anche se il sito risulta un po “pesante” da navigare, a causa dell’alta definizione delle immagini, ti consiglio di visitarlo e divertirti a scoprire tutte le copertine di quaderni provenienti dal mondo. L’augurio è quello che il sito ti piaccia a tal punto da decidere di farne parte come volontario e caricare le tue copertine.

C’è molto da scoprire, sempre.

Fonte: https://www.exercisebookarchive.org/

Classe 86, Creativo & Autodidatta. Creatore e autore di novabbe.com, nella vita di tutti i giorni godo di riflessioni continue e curiosità cronica. Amo la libertà, la consapevolezza e la satira.