Sull’isola di Jicarón, al largo della costa pacifica di Panama, un comportamento enigmatico e senza precedenti ha catturato l’attenzione degli scienziati.
Giovani maschi di scimmie cappuccine dalla faccia bianca hanno iniziato a rapire i cuccioli di scimmia urlatrice, senza un apparente scopo predatorio o di cura.
Questa tendenza bizzarra, osservata dal 2022, ha lasciato i ricercatori perplessi e ha sollevato interrogativi sulla cultura e l’innovazione in queste specie. Tutto è cominciato nel gennaio 2022, quando la ricercatrice Zoë Goldsborough del Max Planck Institute of Animal Behavior, analizzando i filmati delle telecamere trappola, ha notato un giovane maschio di scimmia cappuccino, soprannominato “Joker”, mentre trasportava un cucciolo di scimmia urlatrice sulla schiena. Inizialmente si pensava fosse un incidente isolato, ma nei mesi successivi altri giovani maschi hanno iniziato a copiarne il comportamento.
In un periodo di 15 mesi, tra il gennaio 2022 e il marzo 2023, Joker e altri tre scimmie cappuccine maschi sono stati registrati mentre rapivano almeno 11 cuccioli di scimmie urlatrici, tutti di età inferiore alle quattro settimane.
Questi piccoli, purtroppo, sono spesso morti per disidratazione o malnutrizione, poiché i cappuccine non potevano fornire loro il latte necessario.
Ciò che rende questa situazione ancora più sconcertante è la totale assenza di benefici evidenti per le scimmie cappuccine. Non mangiano i cuccioli rapiti, non giocano con loro e non mostrano alcun segno di cura o affetto. Le scimmie urlatrici cercano disperatamente di scappare e le loro madri rispondono ai loro richiami nei video, ma le giovani scimmie cappuccine gli impediscono di fuggire. I ricercatori hanno osservato alcuni cappuccine continuare a trasportare i corpi dei cuccioli anche dopo la loro morte, quasi come se fossero delle bambole.

Questa “moda” non ha precedenti in nessuna altra popolazione di scimmie cappuccine o in altre specie.
Una delle teorie più accreditate dietro questo comportamento insolito è la noia. Le scimmie cappuccine di Jicarón vivono in un ambiente relativamente privo di predatori e con risorse alimentari abbondanti, il che porta a un’esistenza “facile”. Questa mancanza di stimoli e la grande quantità di tempo libero potrebbero spingerle a sperimentare comportamenti nuovi e talvolta incomprensibili.
È interessante notare che la stessa popolazione di scimmie cappuccine è anche nota per l’uso di strumenti di pietra per rompere cibi duri come noci e granchi, un’altra innovazione comportamentale che si pensa possa derivare dalla loro curiosità e dal tempo a disposizione. Entrambi i comportamenti – l’uso di strumenti e i rapimenti – sembrano essere prevalentemente maschili, suggerendo una correlazione.
Qual’è il vero nemico da combattere tra le cose vestite da amichevoli o necessarie? Ogni cosa ha un suo lato buio e uno lucente, ve né una però che senza la necessità ha solo un lato buio in quanto allontana sempre di più dal senso della vita, dal comprenderlo o addirittura dal pensare che esista: è la comodità. Ogni cosa resa “confortevole” diventa comoda sì, seppur cancellando le azioni per ottenerla. Un esempio può essere l’acqua: quanto ci importa se la stiamo inquinando o meno se poi la si può comprare comodamente in bottiglia? Chi sa procurarsi dell’acqua potabile dopo aver reso comodo il procurarsela a pagamento?
Nonostante la natura apparentemente innocua dei rapimenti da parte delle scimmie cappuccine, questa “tradizione” potrebbe avere conseguenze significative per la popolazione di scimmie urlatrici di Jicarón. I cuccioli rapiti appartengono a una sottospecie in pericolo di estinzione che si riproduce lentamente, e ogni perdita rappresenta un duro colpo per la sopravvivenza della popolazione. I ricercatori continuano a monitorare la situazione, sperando che le scimmie urlatrici possano adattarsi o che questo comportamento si estingua da solo.
Le scimmie cappuccine di Jicarón sono un esempio affascinante di come le tradizioni sociali possano emergere e diffondersi all’interno di un gruppo animale, anche in assenza di un chiaro vantaggio evolutivo. Quando manca un vantaggio e si reca danno al prossimo, di fatto si dimostra una delle 4 leggi fondamentali sulla stupidità.
Non importa se sei una scimmia o un uomo, una vita troppo facile può portarti a fare gesti troppo difficili da capire altrui.
Fonti: cell.com


















