Qual’è la prima cosa che guardi in una donna? Se tutte fossero truccate da Tal Peleg, sicuramente sarebbero gli occhi, senza indugi. Artista con sede in Israele, mamma e sognatrice inguaribile, dopo una breve carriera da truccatrice ha deciso di dare al trucco agli occhi una marcia in più, creando qualcosa di tanto originale quanto affascinante.

Tal Peleg dipinge letteralmente sugli occhi e per farlo non usa colori o materiali particolari bensì gli stessi trucchi che usano milioni di donne per abbellire il viso. Lei è una vera e propria artista e come tela usa le palpebre e tutta la parte intorno all’occhio. Non è dato sapere che pennelli usi precisamente, ma viste le dimensioni dei disegni è elementare immaginare che usi un set simile a questo.

Le sue creazioni sono ispirate alla scena pop e ai cartoon prevalentemente. Sanno esporre in ogni opera la pazienza e la complessità affrontata nel realizzarle. Per realizzare un’opera impiega dalle 3 alle 5 ore, subito dopo esegue diversi autoscatti e con una buona passata di acqua calda e spugnetta elimina tutto il lavoro fatto fino a quel momento.

Se si pensa alla complessità dei disegni si comprende bene come per realizzare qualcosa del genere sia obbligatorio il passaggio su carta. Tal Peleg realizza prima le sue opere su carta, mantenendo le dimensioni di quello che sarà il vero disegno. Solo una volta ottenuto un buon progetto lo riporta sugli occhi utilizzando la maestria e l’eleganza acquisita negli anni di esperienza.

Realizzare un disegno simile su una superficie così ardua non è facile quanto si pensi. La mia curiosità è se sia o meno più difficile delle opere realizzate da Ryan Kelly, l’artista che faceva un lavoro simile ma sulle labbra, o delle opere dell’artista italiano Luca Luce.

Osservando le opere d’arte sugli occhi di Tal Peleg mi viene in mente un concetto:

Solo l’impegno assiduo e incorruttibile porta a realizzare opere che agli altri sembrano impossibili. Superando noi stessi, superiamo ciò che immaginavamo possibile prima, di conseguenza chi godrà del nostro operato sembrerà incantato da quello che è in realtà accessibile da tutti. Accessibile si, ma non scontato. L’impegno è solo il mezzo per arrivare al fine, la strada è diversa per ciascuno di noi, diversamente impegnarsi sarebbe utile quanto non farlo.

Segui Tal Peleg su instagram per non perderti nessuna delle sue opere.