Al mondo sono esistiti dei personaggi che hanno fatto delle favole dei miseri racconti senza fantasia. Persone capaci di compiere imprese impossibili sia in campo sportivo che in campo umanitario. Esistono però anche quelle persone che hanno stupito dimostrando di cosa un uomo possa essere capace. Un uomo, inteso come un solo uomo, come nel caso di Michel Lotito.

Conosciuto anche come l’uomo mangiatutto

Michel Lotito ha conosciuto la celebrità fin dalla tenera età, quando a nove anni cominciò a dimostrare a parenti e conoscenti come riusciva a mangiare di tutto senza avere conseguenze. Ma cosa intendo quando dico “di tutto”? Tutto.

Michel mangiava ferro, acciaio, vetri, qualsiasi cosa. Dalle biciclette ai ferro da stiro, dalle televisioni alle radio, qualsiasi cosa si potesse rompere in pezzi più piccoli ed essere ingerita, passava dalla bocca di Michel e uscita sempre dallo stesso, senza procurar danni.

La cosa che stupiva di Michel Lolito era proprio questa, la capacità di non subire danni allo stomaco o al corpo dopo le sue performance. Nato nel 1950, Michel è morto nel 2007 per cause naturali. Nessun bullone di traverso quindi.

La sua impresa più assurda fu quella di mangiare un intero aereo, pezzo dopo pezzo. Ci impiegò quasi tre anni, dal 1978 al 1980. Alla fine riuscì a completare la sua impresa mangiando un intero Cessna 150 senza lamentarsi per la digestione.

La cosa bella è che per questa performance ricevette un riconoscimento: il Guinness World Record. Bene, dato che gli venne consegnata una targa in ottone, Michel pensò di mangiare anche quella, o almeno così si racconta.

Oggi Michel Lotito riposa assieme al suo stomaco d’acciaio e alle sue mascelle imbattibili nel cimitero di Grenoble.

Fonte: Wikipedia


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